Vaccini anti Covid-19: le ultime novità

Le ultime novità sui possibili vaccini anti-covid: ecco tutto quello che c'è da sapere

Ricercatore che studia un vaccino anti Covid
Foto Getty Images | Pedro Vilela

Sono diversi i vaccini anti covid a cui gli scienziati stanno lavorando in questo periodo contrassegnato dalla lotta contro il tempo per arrivare a concludere le sperimentazioni il prima possibile. Obiettivo è rendere subito fruibili i primi flaconi da inoculare sulla popolazione per prevenire il contagio da coronavirus. Facciamo il punto della situazione con gli aggiornamenti più recenti.

Vaccini anti Covid-19: quali sono disponibili?

Dopo Pfizer, anche la società americana Moderna ha annunciato che le analisi preliminari del loro studio di Fase 3 ha dato la prima conferma clinica dell’efficacia del vaccino per prevenire Covid-19. Incluse le forme gravi.

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Secondo le notizie diffuse, il vaccino di Moderna, a cui sta lavorando insieme al National Institute of Allergy and Infectious Diseases presieduto dall’immunologo Anthony Fauci, è efficace oltre il 94%. E soprattutto resta stabile nei frigoriferi standard per 30 giorni. Cioè richiede una temperatura compresa tra 2 e -8 gradi. Se portato a -20 gradi può durare per un massimo di sei mesi.

Si tratta di uno degli aspetti più rilevanti dato che finora altri candidati vaccini, come quello Pfizer e BIoNtech. Che presentano lo svantaggio di dover essere conservato a temperature molto basse, intorno ai -70 gradi. Dettaglio che richiederebbe lo sviluppo di contenitori specifici per poter spedire le dosi, e poterle conservare nella farmacie in maniera corretta.

Anche l’Italia collabora a un vaccino

Attualmente si attendono anche i risultati finali del vaccino anti Covid-19 messo a punto da AstraZeneca e dall’università di Oxford in collaborazione con l’azienda italiana Advent-Irbm di Pomezia.

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È poi partita anche la fase 3 della sperimentazione per un altro candidato vaccino contro il coronavirus. Quello della Janssen, società farmaceutica che fa capo alla Johnson&Johnson. Quest’ultimo pare essere molto simile a quello di Oxford/AstraZeneca. Almeno secondo quanto affermato a SkyNews da Saul Faust, direttore del laboratorio di Southampton che coordina il progetto di ricerca.

Infine il vaccino contro Covid-19 di Novavax, invece, che finora non ha mai portato sul mercato un suo vaccino, è fanalino di coda rispetto ad altre case farmaceutiche o aziende di biotech che stanno ultimando le sperimentazioni. Ma secondo gli esperti rappresenta uno dei vaccini più promettenti per il contrasto al Coronavirus.

I dubbi sul vaccino russo

Non dimentichiamo che anche la Russia ha comunicato di avere testato il suo vaccino Sputnik V notando un’alta efficacia (92%), ma al momento il mondo scientifico nutre forti dubbi. Se non altro perché la ricerca è stata basata su pochissimi casi di Covid, appena 20 casi su 16mila rilevazioni effettuate tra i 40mila partecipanti alla sperimentazione clinica.

Pfizer e BioNTech, per fare un confronto, hanno testato oltre 40mila volontari riscontrando 94 casi di COVID-19 tra i partecipanti e la ricerca proseguirà fino a quando ad arrivare almeno a un totale di 164 casi di malattia rilevati.