Il parere degli esperti sui monoclonali anti Covid a casa

Gli esperti si trovano d'accordo, anche se qualcuno non è ancora totalmente convinto, sull'utilizzo dei monoclonali anti Covid

fiala covid-19
Foto Getty Images | Donato Fasano

Si è parlato spesso, soprattutto nell’ultimo periodo, di come curare i malati di Covid-19 a casa. In particolare, gli esperti hanno dato pareri prettamente positivi per quanto riguarda l’utilizzo degli anticorpi monoclonali. Il loro utilizzo, infatti, potrebbe aiutare nel curare il Covid a casa. Questi, potrebbero essere utilizzati a livello territoriale in coordinamento con l’ospedale. Questo, tra l’altro, sarebbe previsto dal protocollo ministeriale per le cure anti Covid-19 a domicilio, atteso da giorni.

Da Pregliasco a Manga, per le monoclonali è un sì

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, ha detto: “Stiamo per realizzare uno studio sull’utilizzo degli anticorpi monoclonali per via intra-intramuscolo”. Questa, sarà da comprare con quella ad “uso endovena, giù autorizzato, per vedere se questa somministrazione può essere adottata” ha spiegato Pregliasco.

Nel nuovo protocollo per le cure a casa, che come detto dovrebbe essere pubblicato a breve, è anche specificato che c’è la “possibilità di avviare i pazienti affetti da Covid di recente insorgenza e con sintomi lievi-moderati alla terapia con anticorpi monoclonali”.

Il farmacologo Silvio Garattini ha detto ad Adnkronos Salute: “Sperimentare le cure anti Covid con anticorpi monoclonali a domicilio è utile”. Questo perché ad ora “questi trattamenti sembrano essere più efficaci proprio nella fase precoce della malattia. Non sono indicati in ospedale su pazienti già in fase avanzata”

“Siamo ancora in una situazione sperimentale. Non possiamo dare per acquisito il loro impiego e la loro efficacia. Bisogna per questo consolidarne l’uso nella pratica per vedere qual è il rapporto beneficio – rischio” ha spiegato Garattini.

Anche Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia è d’accordo sugli anticorpi monoclonali: “Monoclonali anti Covid a domicilio? Tutte le cure e le forme di assistenza a casa sono benvenute. Ovviamente è necessario che ci sia un’organizzazione adeguata per la sicurezza e la somministrazione con le adeguate accortezze. E un protocollo ben definito”.

I dubbi di D’Arminio Monforte

Ad avere ancora dei dubbi, invece, è Antonella D’Arminio Monforte, direttore di malattie infettive, Asst Santi Paolo e Carlo di Milano. Lei, infatti, ad Adnkronos Salute ha detto: “Monoclonali anti Covid in terapia domiciliare? Il mio è un nì”.

E ha aggiunto: “Non perché non sarebbe possibile ma perché ci sono due problemi importanti: la selezione dei pazienti, che è abbastanza complessa, e la gestione di eventuali effetti avversi”.