Sintomi celiachia: quelli che devi conoscere assolutamente

Chi soffre di celiachia spesso si accorge della malattia solo attraverso il manifestarsi di specifici sintomi e disturbi che condizionano l'intestino, la cute e, in generale, la possibilità di mangiare tutto ciò che si vuole senza sentirsi poi male. Scopriamo quali sono i disturbi ai quali prestare attenzione.

Sintomi celiachia
Foto Shutterstock | New Africa

I sintomi della celiachia sono diversi e in questo articolo spiegheremo quali sono i sintomi tipici, quelli atipici e come capire se si è celiaci. La celiachia è una malattia infiammatoria dell’apparato digerente che provoca intolleranza al glutine, una proteina contenuta principalmente nel grano e in altri cereali. Questa reazione autoimmune si manifesta attraverso numerosi sintomi, a volte difficili da collegare all’infiammazione intestinale.

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L’ingestione di prodotti contenenti glutine danneggia e, nei casi più gravi, distrugge i villi intestinali, che costituiscono la mucosa del nostro intestino e che favoriscono l’assorbimento delle sostanze nutritive. Sottovalutare il problema comporta il progressivo peggioramento sintomatico e un maggior deterioramento della mucosa, che può portare a soffrire di ulteriori allergie alimentari, come quella al lattosio. È per questo motivo che è molto importante scoprire se si è celiaci.  A causa della difficoltà di ottenere una diagnosi precoce, l’unico modo per capire se si affetti dalla malattia è osservare le reazioni che il nostro corpo manifesta quando ingeriamo prodotti con il glutine.

I sintomi tipici della celiachia

Celiachia sintomi: molte persone affette da celiachia presentano determinati sintomi fin dall’infanzia, ma non è raro che tali manifestazioni facciano la loro comparsa solo più tardi, in età adulta. A volte, addirittura, può accadere che, a causa dell’assenza di una diagnosi precisa, la malattia non venga scoperta e che passino anche molti anni prima di cominciare a trattarla adeguatamente. Quando si parla di sintomatologia celiachia tipica, si intendono principalmente i segni di malassorbimento che, quindi, coinvolgono il sistema digestivo. Sono questi, prevalentemente, i sintomi della celiachia che si manifestano nei bambini, ma anche gli adulti ne possono soffrire. Quindi, ci possono essere anche dei casi di sintomi celiachia negli adulti.

Dolore addominale

Il gonfiore e il dolore addominale sono problemi tipicamente digestivi, che affliggono spesso i celiaci. Il dolore, nello specifico, può essere di tipo colico – con ondate dolorose molto acute – oppure continuo, di lieve o alta intensità. Il gonfiore, invece, può anch’esso essere doloroso, a causa, come vedremo più avanti, di un’eccessiva formazione di gas intestinali. In genere, questi disturbi si manifestano quasi immediatamente dopo aver ingerito alimenti contenenti il glutine.

Dissenteria e vomito

Spesso, nei celiaci che consumano prodotti col glutine, si manifesta una grave forma di dissenteria continua durante l’arco di una o più giornate. Inoltre, questo sintomo è accompagnato nella maggioranza dei casi dal vomito. Ciò può provocare, di conseguenza, una grave disidratazione nell’organismo, perdita di peso e arresto della crescita nei bambini.

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Flatulenza e meteorismo

Una delle principali reazioni dell’infiammazione intestinale nei celiaci è la formazione di gas nello stomaco. Questo fenomeno può essere davvero invalidante per una persona impegnata giornalmente fuori casa, sia per il dolore e il gonfiore addominale che ne deriva, sia per la presenza di meteorismo.

Celiachia sintomi e disturbi: crampi addominali

 Nei casi di reazione al glutine in un intestino infiammato, tra i sintomi sicuramente presenti ci sono i crampi addominali. Questi possono essere anche molto acuti e dolorosi, tanto da rendere necessario lo stendersi o l’assumere una posizione fetale. In genere, possono durare dai pochi minuti all’ora piena, senza possibilità di rimedio.

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Perdita di peso

Un altro dei sintomi caratteristici della celiachia è la riduzione della massa corporea, accompagnata da variazioni nell’appetito. Non è raro che alcune persone presentino addirittura i sintomi dell’anoressia. Il problema è la diretta conseguenza di altri sintomi, già citati precedentemente, come la dissenteria e il vomito e l’incapacità dell’organismo di assorbire i nutrienti dai cibi digeriti. Anche in questo caso, l’unico rimedio in grado di intervenire sulla perdita di peso è una dieta sana improntata all’assenza del glutine.

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Ritardo nella crescita

La celiachia nei bambini è oggi sempre più frequente. Si manifesta con gli stessi sintomi che possono colpire gli adulti, ma in questo caso è anche responsabile di un evidente e pericoloso ritardo nella crescita fisica. Si tratta quindi di un mancato sviluppo dell’altezza e della massa corporea del bambino, che se non recuperati durante la fase di crescita, potrebbero creare danni fisici e psicologici nel futuro adulto.

Celiachia, sintomi atipici

I sintomi della celiachia in età adulta sono molto spesso atipici, ovvero non hanno, in apparenza, nulla a che fare con l’apparato gastro-intestinale. È questo uno dei principali motivi per cui la malattia non viene sempre diagnosticata in maniera rapida, poiché tende a confondersi con altre patologie. A volte si tratta di disturbi generici, in alcune occasioni riguardano invece manifestazioni cutanee o problemi nell’umore. Scopriamo quali sono i sintomi della celiachia prevalenti negli adulti.

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Astenia

A causa di un’alimentazione non attenta all’ingerimento di alimenti con il glutine, chi soffre di celiachia può spesso sentirsi stanco, spossato, debole e senza forze per affrontare le normali attività quotidiane. In effetti, è possibile che questo sintomo anticipi altri disturbi digestivi dolorosi. Tuttavia, è comunque difficile capire di soffrire di celiachia solo attraverso la sensazione di astenia. Pertanto, qualora dovesse divenire un problema cronico, è molto importante rivolgersi al proprio medico.

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Anemia

Un altro sintomo caratteristico della celiachia è l’anemia, ovvero la carenza di ferro nel sangue. Questo disturbo può presentarsi in diverse forme nel soggetto celiaco:

  • Anemia sideropenica, determinata dalla carenza di folati;
  • Anemia perniciosa, caratteristica di un organismo che presenta uno scarso assorbimento della cobalamina, o vitamina B12;
  • Anemia megaloblastica, riguarda la scarsa quantità di globuli rossi.

 

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Iponutrizione

L’iponutrizione è un’effettiva conseguenza di una celiachia non diagnosticata o non trattata adeguatamente con un’accurata dieta senza glutine. Questo fenomeno, infatti, si instaura in un organismo quando viene sottoposto per diverso tempo ad uno scarso apporto di nutrienti indispensabili per il fabbisogno giornaliero. Ciò è dovuto all’incapacità dell’intestino di assorbire le sostanze dagli alimenti che si assumono.

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Pallore

La condizione celiaca comporta anche la perdita del normale colorito della pelle e della sua luminosità: la cute diventa progressivamente spenta e tendente al giallognolo. Questo sintomo si manifesta di solito gradualmente, in forma anche generalizzata al resto del corpo.

Cambiamenti dellumore

Ovviamente, è facile intuire che soffrire di celiachia e dei sintomi fin qui riportati può, nella maggior parte dei casi, condizionare negativamente il proprio stato d’animo. Spesso, infatti, coloro che soffrono di tale disturbo sono soggetti a nervosismo, irritabilità e continui cambiamenti repentini dell’umore.

Osteoporosi

L’osteoporosi è la fragilità ossea, che spesso si sviluppa nelle persone con l’avanzare dell’età o in coloro che nel corso della crescita non hanno “nutrito” efficacemente le proprie ossa con i minerali e gli oligoelementi essenziali. La celiachia può essere a sua volta causa dell’osteoporosi perché, provocando un malassorbimento nutritivo, ostacola l’assimilazione di quelle sostanze utili allo sviluppo dei diversi organi e strutture corporee, tra cui appunto le ossa.

Dermatiti erpetiformi

 La celiachia, come abbiamo già detto, non colpisce solo l’apparato digerente, ma anche il sistema cutaneo. Lo stato infiammatorio provocato dall’intolleranza al glutine, infatti, fa sì che il sistema immunitario utilizzi tutti gli strumenti a propria disposizione per evidenziare la presenza di una particolare patologia in atto nell’organismo. La dermatite erpetiforme, anche chiamata celiachia della pelle, è un disturbo che si manifesta in chi soffre di questa patologia attraverso una serie di sintomi cutanei, come papule, pustole, arrossamenti, vesciche, prurito e bruciore. Tuttavia, è bene sottolineare che chi soffre di dermatite erpetiforme è sicuramente celiaco, ma non viceversa.

Irregolarità mestruale

Per le donne, una delle più fastidiose conseguenze della celiachia riguarda i problemi legati al ciclo mestruale, soprattutto se l’intolleranza al glutine non viene diagnosticata in breve tempo. Questo può quindi comportare il ritardo o addirittura la mancanza della mestruazione, ma può anche sviluppare tutta una serie di problemi correlati al ciclo e allo sbalzo di ormoni, come lo sviluppo di cisti ovariche o dell’ovaio policistico. Ciò potrà anche essere causa della difficoltà di rimanere incinta e, nei casi più gravi, di infertilità.

 

Sintomi celiachia: come capire se si è celiaci

Le persone intolleranti al glutine potrebbero non accorgersi del loro problema perché alcuni sintomi, quali stanchezza o dolori addominali, potrebbero essere fraintesi con altre patologie. Tuttavia, vari segnali potrebbero essere utili per capire se si è effettivamente affetti dall’intolleranza oppure no:

  • Stanchezza dopo aver mangiato cibi con glutine
  • Nervosismo dopo i pasti
  • Formicolii gli arti
  • Problemi di digestione
  • Variazioni rapide di peso
  • Manifestazioni cutanee

Esistono dei test per la celiachia? Allo stato attuale, la diagnosi viene effettuata generalmente per mezzo di alcune analisi del sangue volte ad individuare i livelli di particolari autoanticorpi e, in caso di dubbio, tramite gastroscopia con biopsia.