I farmaci contro l’ipertensione possono prevenire la demenza

L'abbassamento della pressione sanguigna ha molti benefici per la salute e, a quanto pare, protegge anche dall'insidiosa demenza. Ecco perché un nuovo studio dimostra che chi prende i farmaci contro l'ipertensione, previene anche la demenza.

Signora anziana sorridente in bianco e nero
Foto Unsplash | Laurin Grether

L’abbassamento della pressione sanguigna ha molti benefici per la salute e, a quanto pare, protegge anche dall’insidiosa demenza. Ecco perché un nuovo studio dimostra che chi prende i farmaci contro l’ipertensione, previene anche la demenza, un’emergenza sempre più preoccupante.

I farmaci contro l’ipertensione prevengono la demenza

La demenza è una malattia molto diffusa, in Italia ha colpito 1,2 milioni di persone. Ci sono circa 50 milioni di malati in tutto il mondo. Si prevede che questo numero potrebbe triplicare entro il 2050, principalmente a causa del crescente invecchiamento della popolazione. Al momento, purtroppo, non ci sono ancora terapie efficaci, ma un elemento potrebbe riguardare la pressione arteriosa.

Diverse analisi di ricerca hanno già dimostrato che l’ipertensione può aumentare il rischio di demenza. Perché? Perché la pressione alta danneggia anche i vasi sanguigni nel cervello, motivo per cui la circolazione sanguigna e il metabolismo si deteriorano. Il risultato? Le prestazioni della memoria diminuiscono.

Un nuovo studio dimostra la connessione tra pressione alta e demenza

Un nuovo studio australiano sta ora fornendo prove che l’abbassamento della pressione sanguigna può aiutare a prevenire la demenza. Sono stati analizzati i dati sanitari di 28.000 persone provenienti da 20 paesi. In media avevano 69 anni. Tutti soffrivano di pressione alta.

Le persone che hanno assunto farmaci per la pressione sanguigna sono state confrontate con quelle a cui sono state somministrate solo pillole placebo. I soggetti sono stati osservati e controllati per quattro anni. Ruth Peters, che ha guidato lo studio, ha detto a Healthline: “Sappiamo già che avere una pressione sanguigna più alta, specialmente nella mezza età (dai 40 ai 65 anni), aumenta il nostro rischio di sviluppare la demenza più avanti nella vita“.

Una riduzione prolungata della pressione sanguigna attraverso i farmaci porta ad un rischio inferiore del 13% di sviluppare la demenza.

Anche uno stile di vita sano può abbassare i valori pressori:

  • esercizio fisico, almeno 30 minuti cinque volte a settimana;
  • ridurre il sovrappeso;
  • ridurre il sale;
  • bere poco alcol;
  • non fumare;
  • evitare lo stress.

Questa scoperta è molto importante perché permette di prestare ancora più attenzione alla pressione arteriosa.