Grassi saturi negli alimenti: perché fanno male?

Sarebbe sempre meglio evitare di consumare alimenti ricchi di grassi saturi in quanto potrebbero avere effetti negativi sulla nostra salute. Basti pensare che i grassi saturi del cibo possono contribuire all'insorgenza di alcune gravi patologie cardiache e circolatorie. Scopriamo tutti i motivi per evitare di assumere questi alimenti.

Alimenti ricchi di grassi saturi
Foto Shutterstock | Alexander Prokopenko

Articolo aggiornato il 6 Maggio 2022

I grassi saturi hanno caratteristiche molto particolari perché si distinguono per una maggiore stabilità e hanno anche una buona resistenza alla temperatura e all’ossidazione. La maggior parte è di origine animale, anche se ve ne sono alcuni che si trovano nei vegetali.

Sono capaci di provocare molti danni al nostro organismo, fra i quali l’aumento del peso corporeo perché, di solito, sono abbondanti in una dieta ipercalorica e danno problemi di circolazione. Ma scopriamo i pericoli degli alimenti contenenti grassi saturi nel dettaglio.

1. Aumento del colesterolo

Un elevato consumo di grassi saturi, come quelli contenuti nell’olio di palma o in cibi come i formaggi, i salumi e il cioccolato fondente, ma anche quelli che troviamo nelle carni, può incidere in maniera negativa sul nostro organismo, determinando l’aumento nel sangue dei livelli di colesterolo LDL, conosciuto meglio come colesterolo cattivo.

NB: l’aumento dei livelli del colesterolo nel nostro organismo è correlato con una eccessiva introduzione di grassi saturi nella dieta rispetto quella di colesterolo esogeno.

2. Malattie cardiocircolatorie

Come conseguenza diretta del fatto che tanti grassi saturi nella dieta aumentano il colesterolo nel sangue, quest’ultimo, depositandosi nelle arterie, determinerà un maggior rischio di andare incontro a patologie cardiocircolatorie. Si ha la formazione di placche lipidiche nelle coronarie e si corre un maggiore rischio di poter incorrere in un infarto perché il tessuto di interesse non riceve più ossigeno.

3. Rischio di ictus

L’aumento del colesterolo è legato anche ad un innalzamento del rischio di incorrere più facilmente nell’ictus cerebrale, l’interruzione del flusso sanguigno. Quest’ultimo può essere dovuto alla formazione di placche lipidiche nei vasi cerebrali. È un discorso analogo al precedente, ma questa volta la sezione di interesse è l’encefalo.

4. Aumento del peso corporeo

Di solito chi mangia tanti alimenti grassi mangia contemporaneamente anche tanti carboidrati. Questo è il mix perfetto per aumentare il peso sulla bilancia e per andare incontro ad un aspetto estetico peggiore.

Il motivo è molto semplice: aumentando l’introduzione di carboidrati e di grassi per condirli, è più probabile che vado incontro ad un surplus energetico che nel lungo periodo potrebbe portare ad obesità.

I grassi saturi non dovrebbero superare il 10% della quota calorica giornaliera così come indicato dalla dieta Mediterraenea e i carboidrati da preferire dovrebbero derivare dai cereali integrali, dalla frutta e dalla verdura, in maniera tale da mantenere anche una buona idratazione.

Il mix alti carboidrati e grassi, inoltre, determina ritardo nel riportare l’insulina a valori basali e ciò non fa bene al nostro organismo.

Per cui se vogliamo fare in modo di concederci dei piatti più calorici cerchiamo di farli rientrare in uno “sgarro programmato” con il nostro nutrizionista e di aumentare i livelli di attività fisica.

5. Maggior rischio di tumori

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che esisterebbe un collegamento tra l’assunzione di grassi saturi e il maggiore rischio dell’insorgenza dei tumori. Sono sempre di più le prove scientifiche che mettono in evidenza come chi consuma in abbondanza cibi contenenti grassi saturi possa ammalarsi più facilmente di cancro al colon, al retto, all’intestino e al seno.

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