Gli Usa limitano l’uso del nuovo farmaco contro l’Alzheimer ai casi non gravi

Il farmaco Aduhelm è il primo trattamento contro il morbo di Alzheimer, approvato con un iter accelerato, che ha diviso la comunità scientifica: in arrivo le nuove raccomandazioni

mani di una persona anziana
Foto Pixabay | CongerDesign

L’Agenzia del farmaco statunitense ha annunciato un cambio di raccomandazione per l’assunzione del nuovo medicinale contro l’Alzheimer. Approvato soltanto un mese fa, l’uso del farmaco sarà limitato soltanto alle persone con casi moderati della malattia. Prodotto dalla società farmaceutica Biogen, il farmaco Aduhelm è il primo trattamento contro il morbo di Alzheimer, approvato con un iter accelerato, che ha diviso la comunità scientifica.

Approvato il farmaco contro l’Alzheimer contro il parere del comitato

Con l’approvazione precoce del farmaco, la Food and Drug Administration è andata contro il parere di un comitato di esperti, i quali avevano chiesto ulteriori accertamenti per verificare la sua efficacia. Inascoltati, i membri del comitato scientifico si erano dimessi per protesta.

Da quando l’agenzia ha approvato Aduhelm, i medici e altri hanno denunciato molta confusione tra la popolazione destinata a questo trattamento“, ha riferito un portavoce della FDA. “Alla luce di tali preoccupazioni, la FDA ha stabilito che si potevano fare dei chiarimenti“, ha precisato il portavoce.

Nuove raccomandazioni in arrivo: uso limitato solo a casi moderati

Le nuove raccomandazioni precisano che il trattamento dovrebbe essere iniziato in pazienti con “deterioramento cognitivo moderato o in una fase di demenza moderata” della malattia. Infatti, dal momento che la malattia è caratterizzata da una progressiva perdita di memoria e di alcune funzioni cognitive, per i pazienti che stanno ricevendo il trattamento, ma gradualmente scivolano in una fase più avanzata della malattia, i medici “devono valutare il potenziale beneficio di continuare il trattamento caso per caso“. Così ha stabilito la Food and Drug Administration.

Alzheimer, la sesta causa di morte in USA

Il farmaco utilizza anticorpi monoclonali e deve essere somministrato ogni quattro settimane per iniezione endovenosa. Quasi 6 milioni di americani sono affetti dal morbo di Alzheimer, che rappresenta la sesta causa di morte negli Stati Uniti. Tuttavia, negli ultimi anno, gli studi sui trattamenti hanno subito una frenata importante e non esiste ancora nessuna cura efficace. Questo farmaco è considerato come un’occasione di speranza dai pazienti colpiti e dai loro parenti, ma è ancora presto per tirare le somme.