Articolo aggiornato il 11 Febbraio 2021

L’11 febbraio si celebra la Giornata internazionale delle Donne e delle Ragazze nella scienza. Istituita dall’Onu, questa giornata si pone come obiettivo quello di promuovere le pari opportunità nella scienza. Inoltre, ha anche il fine di incoraggiare le giovani donne a intraprendere studi e carriere che riguardino le STEM (Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

I dati sulle donne nella scienza pubblicati da Save the Children

Secondo quanto riportato da Save the Children, In Italia le bambine della scuola primaria ottengono risultati in matematica in media inferiori rispetto a quelli dei coetanei maschi. Questo svantaggio, pari a 4,5 punti, sale ulteriormente alle scuole superiori. Al secondo anno, infatti si va a -6,1 punti al secondo anno e -9,8 all’ultimo anno.

Una volta finite le scuole superiori, nel nostro Paese solo 1 ragazza su 8 si aspetta di lavorare come ingegnere o comunque in professioni scientifiche. Inoltre, solo il 16,5% delle ragazze, tra i 25 e i 34 anni, si laurea in una facoltà scientifico-tecnologica. Discorso diverso per i ragazzi, dove il dato sale al 37%.

Anche nel mondo del lavoro, le donne nelle aree STEM rappresentano il 43% dei ricercatori accademici e il 41% dei dottori di ricerca. Il dato, però, scende ulteriormente se si guarda ai professori ordinari (20%) e ai rettori italiani (7%).

Le iniziative

Sono diverse le iniziative organizzate oggi per Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella scienza. Sempre Save the Children, ad esempio, ha organizzato una mobilitazione online che ha come protagonista Instagram. Coinvolgendo tante attiviste, donne e ragazze del mondo della scienza e della tecnologia, l’obiettivo sarà quello di portare all’attenzione di tutti il gap nella scienza tra donne e uomini. Creati anche diversi hashtag di riferimento come: #senzadilei, #noncivuoleunascienza e #civuoleunascienziata.

Un’altra iniziativa organizzata per oggi è quella dell’Università degli Studi di Padova e dalla Fondazione per la ricerca biomedica avanzata. Si terrà infatti un convegno dal titolo “Covid-19 nel corpo e nella psiche: il contributo delle donne in laboratorio, in reparto, nelle istituzioni e nell’impresa”, a partire dalle 17. Il convegno potrà essere seguito in diretta streaming.

Inoltre, sempre parlando di iniziative, attraverso l’hashtag #WomanInScienza sarà possibile seguire, su diversi canali social, interviste alle ricercatrici e storie di donne che racconteranno la loro carriera scientifica.