Frutta, quando è giusto mangiarla? La risposta al dubbio più diffuso riguardo l’alimentazione

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Il momento migliore per mangiare la frutta (tantasalute.it)

Articolo aggiornato il 23 Marzo 2024

Fresca e saporita, nutriente e gustosa: la frutta è fondamentale nella nostra alimentazione. Ma quando è il momento giusto per mangiarla?

Ammettiamolo, si tratta di un interrogativo comune a molti. La frutta è una vera squisitezza: fresca, dolce, gustosa, ma anche nutriente, un vero toccasana per l’organismo. E, la cosa bella, è che ogni stagione ci regala prodotti diversi, genuini, da assaporare in tutta la loro bontà. Sono in molti, però, ad avere un dubbio comune: quando è il momento migliore di consumarla? Prima dei pasti? Durante? Dopo o lontano? Tutti ci siamo posti questa domanda: cerchiamo dunque di fare chiarezza.

Ovviamente, ognuno è libero di fare come preferisce. Molto dipende, sicuramente, anche dallo stile di vita, dal tempo a disposizione, dal tipo di impegni che si hanno durante la giornata. Per cercare, però, di rispondere alla domanda, occorre prima di tutto capire qualcosa di più su questo tipo di alimenti tanto amati.

Il dubbio comune a molti: quando è meglio mangiare la frutta?

In realtà, più che di un problema di consumo in concomitanza ad altri alimenti per una questione di nutrienti, occorre capire in che modo la frutta influenza la digestione. O, meglio, come la digestione opera sui diversi cibi che ingeriamo. In questo modo, diverrà più semplice comprendere il motivo per cui, spesso e volentieri, ci viene consigliato di consumare la frutta lontano dai pasti, come semplice spuntino.

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Frutta e pasti: quando è meglio consumarla, prima, dopo o durante? Cosa sapere (tantasalute.it)

Ogni nutriente ha bisogno di un proprio tempo e di un proprio “ambiente” nello stomaco affinché possa essere assimilato e smaltito. I carboidrati, ad esempio, necessitano di acidità, i grassi di alcalinità. La frutta, invece, si compone, di solito, principalmente di zuccheri. Che vengono assimilati e digeriti in modo molto rapido.

Quando andiamo a mangiare un frutto subito dopo un pasto ricco e completo di altri nutrienti, quindi di carboidrati, grassi, proteine e così via, avendo questi ultimi bisogno di un tempo maggiore per essere digeriti, otterremo come conseguenza quella di una permanenza del suddetto frutto più a lungo nello stomaco e nell’intestino.

Questo perché il nostro organismo dovrà provvedere  a digerire prima ciò che abbiamo introdotto in precedenza. Ciò potrebbe portare a sensazione di gonfiore, generale appesantimento, insomma un “rallentamento” o comunque un fastidio alla naturale funzione digestiva. Per questo molti nutrizionisti suggeriscono di mangiare la frutta come spuntino, a metà mattina e nel pomeriggio.