Frustrazione sessuale: di che cosa si tratta e in che modo incide sulla salute

Frustrazione sessuale, cos'è
Frustrazione sessuale, quali sono i sintomi e in che modo affrontarla – tantasalute.it

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Cos’è la frustrazione sessuale? E perché è importante scovarne le cause? Agire in tempo è necessario per riappropriarsi della propria serenità.

Cosa si intende per frustrazione sessuale? Con questa definizione si fa riferimento ad una sensazione di agitazione scaturita dall’insoddisfazione sessuale o da un periodo di inattività. Si tratta di una conseguenza derivante dal disequilibrio tra il desiderio e la realtà.

Può colpire davvero chiunque, donne e uomini di qualsiasi età e a prescindere dall’orientamento sessuale. La frustrazione sessuale può manifestarsi tanto nelle coppie che nelle persone single. Alcune ricerche hanno dimostrato che i soggetti affetti da questo disturbo possono diventare potenzialmente più aggressivi, deconcentrati, irascibili e depressi, condizioni che possono aumentare le possibilità che commettano azioni delittuose.

In un articolo pubblicato su Medical News Today è stata stilata una lista dei sintomi tipici della frustrazione sessuale, che sono: irritabilità, irrequietezza, nervosismo, calo del desiderio, litigiosità e abitudini alimentari sbagliate come le abbuffate compulsive o il digiuno.

Frustrazione sessuale: cause, sintomi e cure

Le cause possono essere molteplici. Tra le più comuni vi è lo stress e l’insoddisfazione di coppia, o se si è single il fatto di vivere male in tale condizione. Per le persone che hanno un partner, la frustrazione si manifesta spesso quando i due hanno delle  peculiari attitudini e desideri sessuali ma che non risultano essere  compatibili. In questo caso se la coppia non lavora in sinergia per migliorare la situazione, si può incorrere in questo disturbo.

Frustrazione sessuale, come riconoscerla e in che modo agire
Frustrazione sessuale: tutto quello che c’è da sapere – tantasalute.it

La comunicazione è alla base di un rapporto sano e maturo, nel quale potersi sentire accolti, accettati e compresi. Se non ci sente a proprio agio nella relazione è molto semplice sviluppare malumori e risentimenti, stati d’animo che rappresentano terreno fertile per la comparsa della frustrazione sessuale.

Se invece il problema dovesse presentarsi in un momento della propria vita nel quale si è single, è opportuno guardarsi dentro e praticare della sana introspezione. A volte alla base c’è la mancata accettazione del proprio status, si vorrebbe essere in coppia anche per condividere esperienze sessuali gratificanti e dinnanzi alla realtà dei fatti ci si sente afflitti e tristi.

Se i sintomi del disturbo dovessero diventare intrusivi ed ostacolare il normale svolgimento delle attività quotidiane è necessario rivolgersi ad un professionista che indichi la via giusta verso la risoluzione del problema. A volte può essere d’aiuto parlare con gli amici o con le persone care, ma niente può sostituirsi al parere e alla consulenza di un esperto dalla salute mentale che, scrutando le cause alla base del disturbo, saprà indicare il percorso di cure migliore.