Francia: al via lo screening di massa. Tamponi gratis per tutti

Tamponi gratis per tutto il paese per avere un quadro completo della situazione: questo sta avvenendo in Francia per contrastare il Covid

Foto Shuttertsock | di Noiel

È partito stamattina da Charleville-Mézières e Sedan, nella regione delle Ardenne, e da Le Havre, in Normadia, lo screening di massa voluto dal ministero della Salute francese.

Tra Charleville-Mezieres e Sedan si contano in tutto 123 mila cittadini e si andrà avanti a tamponare fino a venerdì, poi si riprenderò dal 21 al 23 e poi dal 28 al 30. Nella città normanna, invece, si vuole arrivare a tamponare 270 mila persone in 5 giorni. Qui le operazione stamattina sono state effettuate alla presenza del ministro Olivier Véran e del sindaco Édouard Philippe, già premier fino allo scorso luglio. Le prossime città interessate saranno Roubaix e Saint-Étienne.

Screening di massa: testare, allertare, proteggere

Visto che la pandemia di Coronavirus non accenna ad arretrare, la Francia, dove già a dicembre 2019 erano stati rilevati dei casi, ha deciso di sottoporre tutta la popolazione al test per scoprire se è positivo o meno alla malattia. Lo screening di massa è stato fortemente voluto da Véran per tenere sotto controlla la pandemia prima delle feste e alla vigilia della fine del lockdown.

L’obiettivo del governo è scendere sotto i 5mila nuovi casi al giorno, numeri ancora lontani visto che ieri ne sono stati registrati 11.533 (e 150 morti). Perciò il ministro della salute vede in questo strumento la chiave per abbassare il numero dei contagi poiché oltre a “limitare la propagazione del virus nelle collettività coinvolte” ha dichiarato, è anche “un modo di sperimentare la nostra strategia “testare, allertare, proteggere”“.

Quindi questo sistema prevede che vengano tutti tamponati per capire quali sono le aree e le categorie più a rischio, quindi mettere in atto politiche specifiche per proteggere la popolazione sia malata che non. Tutto questo mentre la Francia sta per riaprire dopo il lockdown: i cittadini potranno di nuovo spostarsi nel paese, ma il coprifuoco resterà valido, anche a capodanno, e cinema e musei continueranno a rimanere chiusi per altre 3 settimane.