Fichi d’India: proprietà benefiche, valori nutrizionali e controindicazioni

I fichi d’India sono dei frutti dalle notevoli proprietà benefiche e i cui valori nutrizionali sono preziosi per la salute del nostro organismo. Questi frutti hanno origine da una pianta proveniente dal Messico e vantano una polpa davvero carnosa e succosa, estremamente ricca di acqua, vitamine, sali minerali, zuccheri e altre sostanze nutritive notevoli. I benefici per il corpo sono molteplici: ad esempio, i fichi d’India pare prevengano il diabete; si va, poi, dalle proprietà antinfiammatorie a quelle antiossidanti, passando per quelle diuretiche e dimagranti, solo per fare qualche esempio. Ma quali proprietà e controindicazioni hanno i fichi d’India? Scopriamo di più su questo gustoso frutto.

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Origini e caratteristiche dei fichi d’India

Fichi d'India proprietà benefiche

I fichi d’India sono i frutti di un cactus il cui nome scientifico è “Opuntia Ficus Indica”: si tratta di una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Cactaceae e originaria del Messico. Può giungere a un’altezza di circa 3 metri, mentre le sue radici non superano i 30 centimetri di profondità: è riconoscibile per via delle pale ovali appiattite con spine, sulle quali è possibile ammirare fiori soprattutto di colore bianco, rosso o giallo.

Il fico d’India cresce in zone caratterizzate da un clima arido e caldo, per cui necessita di pochissima acqua per vivere e di nessun intervento da parte dell’uomo per svilupparsi. Per tali ragioni, i fichi d’India sono tra i pochissimi frutti a non subire manipolazioni.

Nel nostro Paese, sono diffusi soprattutto nelle regioni più a sud. I frutti sono caratterizzati da un colore giallo-arancio, oltre che da una forma tonda o allungata. La loro buccia è ricoperta di spine, e si tratta di frutti estivi la cui polpa è succosa e carnosa, oltre che ricca di vitamine, sali minerali, acqua e zuccheri.

Tutta la pianta è commestibile ma, in Italia, sono i frutti a venire utilizzati per scopo alimentare.

I valori nutrizionali dei fichi d’India

I fichi d’India devono proprietà e benefici ai valori nutrizionali che li caratterizzano. Vediamo, nella tabella seguente, le caratteristiche nutrizionali di questo prezioso frutto:

Sostanze nutritiveQuantità per 100 grammi di prodotto
Vitamina A10 µg
Vitamina B10,02 mg
Vitamina B20,04 mg
Vitamina B30,40 mg
Vitamina C18 mg
Sodio1 mg
Potassio190 mg
Ferro0,4 mg
Calcio30 mg
Fosforo25 mg
Acqua83,2 g
Proteine0,8 g
Lipidi0,1 g
Carboidrati13 g
Zuccheri solubili13 g
Fibra alimentare5 g

I fichi d’India sono composti per l’85,5 per cento da acqua, dal 3,5 per cento di fibre, dall’1,6 per cento di ceneri, dallo 0,5 per cento di grassi e dallo 0,7 per cento di proteine. Oltre alla presenza importante di vitamine come la A, quelle del gruppo B e la C, includono anche sali minerali come il calcio, il potassio, il sodio, il fosforo e il ferro.

Inoltre contengono antiossidanti, come il beta-carotene, la luteina e la zeaxantina e acidi grassi come l’acido linolenico, l’oleico, il palmitico e il linoleico.

Le calorie dei fichi d’India

Per quanto riguarda le calorie del fichi d’India, queste sono circa 55 per 100 grammi di prodotto. L’apporto calorico è, dunque, medio e quasi la totalità dell’energia fornita è rappresentata dagli zuccheri semplici contenuti nella polpa: fruttosio al 53 per cento e glucosio al 47 per cento.

I benefici dei fichi d’India

Sono numerosi gli studi scientifici che, negli ultimi anni, confermano i benefici dei fichi d’India per la salute. Il contenuto di potassio è di aiuto nel controllo della pressione arteriosa e per la trasmissione degli impulsi nervosi. Il calcio è di fondamentale importanza per la cura di denti e ossa, ma anche per la contrazione dei muscoli – incluso il cuore – per favorire la coagulazione del sangue, regolare la pressione arteriosa e per l’attivazione di enzimi digestivi e insulina. A tal proposito, il contenuto di fosforo aumenta l’assorbimento di calcio, il che può rivelarsi utile.

Ci sono, poi, i flavonoidi, i carotenoidi e la vitamina C: questi vantano un’azione antinfiammatoria e antiossidante, in grado di contrastare i radicali liberi, supportare il sistema immunitario, partecipare alla sintesi del collagene e proteggere dai danni dello stress ossidativo.

Questo frutto tipicamente estivo possiede davvero tante proprietà benefiche. Scopriamone alcune, nel dettaglio.

Le proprietà contro il diabete

Grazie al contenuto di fibre, l’assorbimento degli zuccheri contenuti nei fichi d’India è comunque ridotto: questi sono, quindi, adatti a chi soffre di diabete. Naturalmente, ciò vale se questi sono inseriti all’interno di un regime alimentare controllato, per cui il consiglio è quello di chiedere il parere al proprio diabetologo, prima del consumo.

Secondo recenti studi, inoltre, il fico d’India avrebbe la capacità di abbassare i livelli ematici di glucosio, diminuendo il rischio di insulino-resistenza: entrambe sono condizioni che conducono allo sviluppo del diabete di tipo 2.

Le proprietà antitumorali

Il contenuto di sostanze antiossidanti – tra cui spiccano la vitamina C e i flavonoidi, come quercitina, kaempferolo e isoramnetina – agevola la lotta ai radicali liberi, il che protegge l’organismo dall’azione di questi ultimi, rallentando l’invecchiamento e i processi degenerativi delle cellule, oltre a diminuire il rischio di tumori.

Le proprietà diuretiche

Tra le proprietà terapeutiche del fico d’India, grazie al suo basso contenuto di sodio e all’elevato contenuto di acqua e potassio, ci sono quelle diuretiche: questo frutto stimola, infatti, la diuresi, favorendo la guarigione da cistiti, calcoli renali e ritenzione idrica. Rappresenta, inoltre, un ottimo alleato anche per chi soffre di cellulite.

Le proprietà per il sistema cardiovascolare

Non mancano i benefici per il sistema cardiovascolare. Secondo alcuni studi, il consumo di fichi d’India sarebbe utile per abbassare la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo cattivo (LDL): tali caratteristiche sono associate all’azione antinfiammatoria e diuretica della betalaina sulle molecole di LDL, oltre che all’azione inibitoria sull’enzima lipasi pancreatica che si occupa della digestione dei grassi alimentari.

Le proprietà digestive e depurative

Per merito del contenuto di sostanze viscose come le mucillagini e di fibre insolubili come le pectine, i fichi d’India riducono l’assorbimento degli zuccheri nell’intestino, proteggono la mucosa gastrica e aumentano la massa fecale: le pectine a contatto con l’acqua, infatti, si gonfiano e ciò apporta la capacità di regolarizzare il transito intestinale.

Cellulosa, emicellulosa e lignina sono, poi, alleate del nostro intestino: queste riducono la permanenza della massa fecale nel lume intestinale, diminuendo il rischio di colonizzazione batterica e di riassorbimento delle tossine. Rigenerano, inoltre, la flora intestinale e sono indicati per la prevenzione delle emorroidi.

Le proprietà per la pelle

I fichi d’India apportano benefici anche per pelle e capelli: l’elevato contenuto di vitamina A e C lo rendono un ottimo integratore naturale per una corretta formazione del collagene – proteina che dona resistenza a tessuti come capelli, pelle e cartilagini – e per ritardare il processo di cheratinizzazione dei tessuti, mantenendo la pelle morbida e giovane più a lungo. Calcio e fosforo sono, invece, ottimi per aumentare la resistenza delle unghie.

Le proprietà dimagranti

I fichi d’India possono essere inseriti in una dieta dimagrante: grazie al basso apporto calorico e all’elevato contenuto di fibra, sono degli ottimi spuntini, in grado di aumentare il senso di sazietà. Sono utili per assimilare meno zuccheri e grassi, per cui – come detto prima – tengono a bada la glicemia e aiutano a perdere peso più facilmente.

Le proprietà disinfettanti

Nella medicina popolare messicana, si parla anche di proprietà disinfettanti: polpa e succo pare, infatti, che vengano utilizzati per il trattamento di ferite della pelle, oltre che per eliminare il gonfiore addominale e alcune infezioni alle vie urinarie, come detto prima.

Le proprietà antispasmodiche

Secondo alcuni studi, i fichi d’India avrebbero proprietà antispasmodiche e sarebbero, dunque, in grado di lenire i crampi addominali, oltre che apportare dei benefici per il fegato: grazie agli antiossidanti presenti – soprattutto, flavonoidi come la rutina, la quercetina e il kaempferol – questi frutti pare proteggano questo organo dai danni provocati dalle sostanze tossiche.

Le proprietà per il cervello

Secondo altri studi, i fichi d’India rinforzerebbero la memoria: ad avere effetti positivi sul cervello sarebbero i flavonoidi presenti. Consumare questi frutti sarebbe, quindi, utile per la prevenzione di malattie come l’Alzheimer.

Come si mangia

Come si mangia il frutto? Questo può essere consumato fresco, come succo o per preparare marmellate, gelati, sciroppi, granite, risotti, frittelle, insalate e chi più ne ha più ne metta.

Essendo ricoperti di spine, in genere, i fichi d’India sono venduti già puliti. Nel caso in cui presentassero spine, potete rimuovere la buccia con un paio di guanti o tenendo fermo il frutto con una forchetta, mentre si procede con il coltello per l’eliminazione di buccia e spine.

Per quanto riguarda la conservazione, potete conservare i frutti in frigorifero. È consigliabile consumarli freschi.

Controindicazioni

Dopo aver visto le proprietà dei fichi d’India, parliamo delle controindicazioni. È opportuno evitare un consumo eccessivo di questi frutti: i numerosi semi presenti possono provocare costipazione e altri effetti collaterali di tipo gastrointestinale.

Inoltre, chi soffre di diverticolosi o allergie – gonfiore di labbra, lingua e gola, prurito o rossore – è bene che faccia particolare attenzione. Il consiglio è quello di domandare delucidazioni al proprio medico, prima di procedere con il consumo, soprattutto se si assumono farmaci.