Articolo aggiornato il 19 Giugno 2024

Il ferro possiede proprietà terapeutiche, nutrizionali e benefiche fondamentali per la salute del nostro organismo: si tratta, infatti, di un minerale che – fra le altre cose – stimola l’intestino, la milza e il fegato, aiutando la produzione di emoglobina e di globuli rossi. Per questo è importante conoscere gli alimenti ricchi di ferro: carne, legumi e alcune verdure sono preziose fonti di questo minerale così importante per il nostro organismo.
Il ferro è il quarto elemento maggiormente presente sulla Terra – dopo l’ossigeno, il silicio e l’alluminio – e rappresenta, inoltre, l’oligoelemento quantitativamente più rilevante del corpo umano e assolutamente indispensabile per la vita e il benessere dell’organismo. Ma quali sono, nel dettaglio, i benefici e le caratteristiche di questo prezioso minerale? Scopriamo di più sul ferro.

A cosa serve

Il ferro è molto importante per il nostro organismo, per far sì che questo compia alcuni fondamentali passaggi per rimanere in salute e svolgere alcune delle sue funzioni base. Il ferro è presente sia nell’emoglobina che nella mia mioglobina: la prima è una proteina deputata al trasporto dell’ossigeno dai polmoni al resto del corpo, mentre la seconda si occupa di rifornire di ossigeno i muscoli.
Il ferro serve inoltre al corpo per produrre alcuni ormoni e lo stesso tessuto connettivo; di più, questo macroelemento è presente anche nei citocromi, che sono gli enzimi che si occupano della respirazione delle cellule) e partecipa anche all’attività di altri enzimi, come la ferritina, che indica la riserva del ferro stesso all’interno del nostro organismo. Un basso valore di quest’ultima indica basse riserve del minerale e quindi una più ampia possibilità di sviluppare un’anemia da carenza di ferro, mentre un sovradosaggio significa che il ferro è presente in misura troppo elevata, condizione anch’essa da tenere sotto controllo e risolvere.

Proprietà terapeutiche

Il ferro è un minerale che vanta diverse proprietà curative degne di nota e ciò per via della straordinaria importanza che riveste per il benessere e la salute dell’organismo umano.
Questo macroelemento è molto utile contro stress, stanchezza, infezioni e contro l’insorgenza di numerose patologie: è, infatti, in grado di rafforzare il sistema immunitario. Il ferro aiuta, ovviamente, a combattere l’anemia – che può essere determinata, per l’appunto, da una mancanza di questo minerale – ed è utilizzato in seguito a emorragie e in gravidanza, quando il suo fabbisogno diventa ancora più alto. Per questo è fondamentale avere delle alte riserve di ferro all’interno dell’organismo: queste verranno utilizzate dal nostro corpo in caso di bisogno. Ovviamente possiamo aiutarci con gli alimenti che contengono ferro, ma è importante seguire una dieta corretta sempre.

Proprietà nutrizionali

È, dunque, chiara l’importanza del ferro per la salute. Il fabbisogno quotidiano di ferro “standard” – quindi, non in presenza di carenza e che avviene tramite l’alimentazione – può essere stimato tra i 10 e i 18 mg al giorno (lo standard europeo è 14 mg), che possono aumentare a 30 mg in caso di gravidanza. L’assorbimento di ferro avviene, per l’appunto, tramite l’intestino tenue ed è favorito dall’assunzione di vitamina C – acido ascorbico – e vitamine del gruppo B, per l’esattezza di acido folico.

Proprietà benefiche

La più importante funzione del ferro è quella di favorire la produzione e il corretto funzionamento dell’emoglobina e dei globuli rossi: questo minerale si occupa, infatti, di assicurare una corretta ossigenazione delle cellule del corpo, garantendone la salute e la vitalità. Oltre a ciò, il ferro – come anticipato prima – stimola le funzioni del fegato, della milza, dell’intestino e anche del midollo osseo. Questo prezioso minerale è, poi, di fondamentale importanza per i neurotrasmettitori – come, ad esempio, la dopamina e la serotonina – e garantisce una maggiore resistenza allo sviluppo di malattie.

Proprietà calmanti

Il ferro è di aiuto contro lo stress. Ha un effetto positivo sia per il corpo che per la mente: la sua presenza è, infatti, in grado di stimolare la persona, favorendo un aumento del dinamismo e dell’entusiasmo nell’individuo, infondendo – al tempo stesso – sicurezza e calma e permettendo di riflettere e concentrarsi con lucidità.

Carenza di ferro

Una carenza di ferro può portare a gravi conseguenze per la salute dell’organismo e ciò può avvenire, in special modo, in caso di emorragie, ma anche in gravidanza e durante l’allattamento; altri casi in cui si può manifestare carenza di ferro è in presenza di malattie come la celiachia e il morbo di Chron. Una mancanza di questo minerale provoca anemia e sintomi come stanchezza, debolezza, esaurimento, nausea, confusione mentale, irritabilità, fragilità delle unghie, maggior rischio di contrarre infezioni, letargia, stitichezza, mal di testa e depressione. Una carenza di ferro nei bambini può, inoltre, portare a problemi nello sviluppo cognitivo: oltre a una dieta sana, è possibile ricorrere a degli integratori di ferro, in caso di necessità.

Eccesso di ferro

Non esistono effetti collaterali legati all’assunzione di ferro, sebbene occorra non esagerare nelle dosi: un’assunzione eccessiva di questo minerale – superiore ai 45 mg circa giornalieri, negli adulti e 40 mg nei bambini – potrebbe, infatti, portare a disfunzioni epatiche, pancreatiche e cardiache, indigestione, mal di stomaco, diarrea, mal di schiena, nausea, vomito, costipazione, brividi, svenimenti, vertigini, febbre, sudorazione eccessiva, battito cardiaco accelerato, mal di testa, problemi di respirazione, eruzioni cutanee, vampate di calore e dolori muscolari.