Fave: proprietà benefiche, nutrizionali e controindicazioni

Quali sono le caratteristiche e le proprietà delle fave? Entriamo nel dettaglio di questo legume ricco di vitamine ma anche potenzialmente rischioso per la salute.

fave fresche
Foto Chris Reading | Pixabay

Come si mangiano le fave (consumo, infuso, decotto)

fave fresche
Foto amirmasoud | Unsplash

Le fave hanno importanti proprietà nutrizionali perché contengono molta acqua, e vitamine – tra cui la vitamina A, quelle del gruppo B e la vitamina C – proteine, sali minerali – come il ferro, il calcio, il sodio, il fosforo, il potassio, il magnesio, lo zinco, il manganese, il rame e il selenio – fibre, acido folico, acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, leucina, isoleucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Le fave in cucina: come consumarle

Le ricette con le fave sono protagoniste dei menù primaverili, ma quando si consumano questi legumi è bene seguire delle piccole accortezze. Per una maggiore digeribilità, quando le fave si consumano fresche, è consigliabile rimuoverne la pellicina. Quando si tratta di fave secche, invece, occorre lasciare in ammollo questi legumi per almeno un giorno, prima di cucinarle seguendo le migliori ricette di stagione.

Infuso e decotto con le fave

È possibile preparare infusi e decotti con le fave. Ad esempio un infuso di fave è molto utile contro i foruncoli: basterà, infatti, prepararlo utilizzando le foglie della fava e utilizzare il liquido da passare sul viso, una volta tiepido. Contro la ritenzione idrica, poi, si può ricorrere al decotto di fave dalle proprietà diuretiche: potete prepararlo con 10 grammi di fiori secchi di fava e 250 centilitri di acqua o 50 grammi di baccelli e mezzo litro di acqua.