Articolo aggiornato il 22 Giugno 2024

Quali sono i farmaci che possono scatenare reazioni ai raggi UV: è sconsigliata l’esposizione al sole durante la loro assunzione.

L’estate è sinonimo di abbronzatura: alzi la mano chi non adora sdraiarsi qualche ora al sole per regalarsi una tintarella da far invidia! Sappiamo, però, che l’esposizione ai raggi UV non deve essere mai eccessiva né sconsiderata se non si vuole incorrere in tutta una serie di danni alla pelle e non solo. Va inoltre tenuto presente che, se si sta effettuando una cura con determinati farmaci, bisognerebbe evitare di esporsi al sole.

Alcuni medicinali, infatti, possono dare origine a fenomeni di fotosensibilizzazione scatenando reazioni come arrossamento, bruciore, prurito, eczema, orticaria, ecc. È opportuno perciò sapere con precisione quali sono questi farmaci e a cosa possono portare se ci si espone al sole mentre li si sta assumendo.

Esposizione al sole: se prendi questi farmaci fai molta attenzione

Innanzitutto, le reazioni derivanti dalla combinazione di raggi solari e alcuni medicinali si dividono in:

  • reazioni fototossiche: si verificano quando il farmaco a contatto con i raggi UV produce molecole tossiche per i tessuti esposti. I sintomi saranno pelle arrossata, prurito e bruciore e sono localizzate sui tessuti esposti al sole
  • reazioni fotoallergiche: in questo caso, il sole altererà la composizione del medicinale e ci sarà una reazione allergica (eczema, bolle, ecc.) anche a distanza di uno o due giorni dall’esposizione.
Farmaci sole rischi reazioni
Farmaci ed esposizione al sole: quali sono quelli rischiosi in spiaggia (TantaSalute.it)

Passiamo ora all’elenco dei medicinali rischiosi sotto al sole:

  • cortisonici: desametasone e beclometasone
  • antistaminici
  • antibiotici: chinoloni, tetracicline, sulfamidici
  • antifungini: ketoconazolo e voriconazolo
  • antidolorifici e antinfiammatori: naprossene, ibuprofene e ketoprofene.

Discorso a parte meritano il cortisone e la tachipirina, che non sono espressamente proibiti al sole, ma richiedono qualche attenzione in più. Ad esempio, il cortisone può provocare arrossamento della pelle e perciò è consigliabile esporsi al sole dopo 3 giorni dalla fine della cura. La tachipirina è fotosensibile solo se è quella che si scioglie in bocca e può scatenare reazioni diverse a seconda dei soggetti.

Cercare di prevenire il più possibile fenomeni del genere è importantissimo, ma cosa fare nel caso ci fosse una reazione da farmaci in corso? Per prima cosa, mettersi immediatamente all’ombra; bagnare con acqua fresca le parti del corpo arrossate; se si ha febbre rivolgersi al medico; se c’è orticaria o se si nota che le labbra e gli occhi sono gonfi andare subito all’ospedale.