Questa medicina che tutti abbiamo ha un effetto antivirale contro il Coronavirus

Attraverso un nuovo studio, i ricercatori hanno dimostrato che l'acido acetilsalicilico, principio attivo dell'aspirina, ha un effetto antivirale contro il Coronavirus. Scopriamo di più nell'approfondimento.

aspirina contro il covid
aspirina contro il covid Foto Pexels | angin akyurt

Articolo aggiornato il 24 Marzo 2024

Attraverso un nuovo studio, i ricercatori hanno dimostrato che l’acido acetilsalicilico, principio attivo dell’aspirina, ha un effetto antivirale contro il Coronavirus. Scopriamo di più nell’approfondimento.

Famosa medicina che tutti abbiamo in casa, contro il Coronavirus

Aspirine
aspirina e covid
Foto Pexels | Nataliya Vaitkevich

L’acido acetilsalicilico è usato in medicinali che vengono assunti per trattare il dolore e la febbre. È noto da tempo che questo principio attivo può limitare la moltiplicazione di numerosi virus. In particolare i rinovirus (virus del raffreddore) e i virus dell’influenza.

In un recente studio, i ricercatori dell’Università Julius Maximilians di Würzburg hanno dimostrato un effetto antivirale dell’acido acetilsalicilico nei confronti del Sars-CoV-2.

Per lo studio, i ricercatori hanno utilizzato tessuto polmonare umano  trattato con il principio attivo e poi lo hanno infettato con coronavirus Sars-CoV-2.

L’acido acetilsalicilico ha inibito la replicazione virale del Coronavirus.

L’acido acetilsalicilico impedisce la replicazione del Covid

I ricercatori hanno scoperto che l’acido acetilsalicilico è in grado di sopprimere parzialmente la replicazione virale del Coronavirus e che può impedire il suo ingresso nell’organismo.

Già nel 2020, i ricercatori negli Stati Uniti avevano dimostrato che la somministrazione di questo principio attivo avrebbe potuto avere un effetto positivo sul Covid-19.

Soprattutto le persone che avevano già ricevuto una bassa dose acido acetilsalicilico per altri motivi prima dell’infezione da Covid, hanno avuto un decorso significativamente più lieve della loro malattia.

Tra i pazienti ospedalizzati con COVID-19 moderato, quelli che hanno ricevuto l’aspirina il primo giorno di ricovero hanno avuto un rischio significativamente più basso di mortalità a 28 giorni rispetto a quelli che non l’hanno assunta, secondo un altro recente studio di coorte osservazionale pubblicato su “JAMA Network Open”.

«Per confermare i nostri risultati è necessario uno studio clinico controllato randomizzato in una popolazione di pazienti diversificata con condizioni ad alto rischio, in quanto il nostro studio non può stabilire in modo definitivo il nesso di causalità».