Extrasistole, da cosa dipendono e come si curano

Cos’è l’extrasistole?
Cos’è l’extrasistole e come si curano? – tantasalute.it

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Si sente spesso parlare di extrasistole. Ma da cosa dipendono? Ecco tutto quello che c’è da sapere su quest’aritmia del cuore.

L’extrasistole è una delle aritmie più semplici e comuni del cuore. Implica un’alterazione del ritmo del battito cardiaco e può nascere nell’atrio o nel ventricolo cardiaco. Ma sono pericolose?

Quasi sempre l’alterazione del ritmo del battito del cuore causata dall’extrasistole è benigna e quindi non rappresenta un rischio per chi ne soffre. Però ci sono delle cose che è importante sapere…

Da cosa dipendono le extrasistole? Ecco le cause

Per una corretta cura dell’extrasistole è importante conoscere da cosa vengono generate. E sono diverse le cause che possono scatenare questo genere di aritmia. 

In genere, nei pazienti sani, possono essere causate da un consumo eccessivo di caffè o di bevande alcoliche o dallo stress. Altre volte, invece, possono presentarsi nei soggetti che soffrono di disturbi della tiroide, problemi digestivi e pressione alta.

Da cosa dipendono le extrasistole?
Le cause dell’extrasistole – tantasalute.it

Spesso passano sotto silenzio, altre volte invece destano preoccupazioni. Per questo è importante conoscere anche i sintomi che le accompagnano per saperle riconoscere. Dato che il battito del cuore aumenta, si può avvertire una sorta di nodo in gola o quello che viene da molti descritto come un tuffo al cuore. Altri sintomi che si possono provare sono: affaticamento, debolezza, difficoltà respiratorie. 

Una diagnosi corretta e tempestiva di extrasistole è fondamentale perché spesso questa semplice aritmia si trasforma in qualcosa di più complesso. Inoltre, se passa sotto silenzio, può compromettere, a lungo andare, la salute del cuore di chi ne soffre. Per questo, quando si provano i sintomi che abbiamo descritto sopra, è fondamentale rivolgersi ad uno specialista per avere una giusta diagnosi.

Il cardiologo sottoporrà il paziente ad una visita cardiologica ed elettrocardiogramma per verificare la presenza di extrasistole. Con un esame più approfondito, chiamato ecocardiogramma, lo specialista poi verificherà che il cuore sia sano e che non ci siano cardiopatie che generano questa aritmia.

A seguito della visita cardiologica e di tutti gli esami che abbiamo visto, laddove ci sia bisogno, sarà possibile curare l’extrasistole con un’adeguata terapia consigliata dallo specialista.

Potranno essere consigliati, ad esempio, farmaci antiaritmici. Altre volte potrà essere necessario un intervento di ablazione transcatetere, un intervento molto efficace che permette di guarire completamente questo disturbo. È un intervento che si fa in anestesia locale ma che deve essere eseguito in centri selezioni che si avvalgano di tecnologie avanzate.

Insomma, l’extrasistole è un’aritmia che il più delle volte non deve destare preoccupazioni. Tuttavia, una diagnosi dello specialista potrà tranquillizzare chiunque dovesse sentire un nodo alla gola o un tuffo al cuore. 

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