Articolo aggiornato il 29 Aprile 2024

L’endometriosi è una malattia che colpisce l’apparato femminile, i recenti studi hanno mostrato un collegamento diretto della patologia con lo stress.

Sono tantissime le donne che oggigiorno soffrono di endometriosi, ma coloro che non hanno a che fare con una malattia del genere non sono bene di che cosa si tratta. E, soprattutto, non hanno idea di come un disturbo del genere sia piuttosto invalidante. Scopriamo insieme, quindi, qualche cosa in più e, soprattutto, l’ultima ‘scoperta’, che potrebbe davvero sovvertire le carte in tavola.

Con il termine endometriosi si fa riferimento ad una patologia cronica che può colpire le donne (attualmente si stima circa il 20% della popolazione) a qualunque età con un’insorgenza specifica in particolare durante l’età produttiva. Quello che accade è una crescita anomala del tessuto endometriale che si sviluppa fuori dall’utero, arrivando persino a colpire anche altri organi come l’intestino.

Il problema spesso non è immediatamente visibile. Seppure i dolori si facciano sempre più frequenti e le mestruazioni varino, non sempre si riesce ad effettuare una diagnosi immediata.

Endometriosi: c’è un legame diretto con lo stress

I sintomi dell’endometriosi, come dicevamo, possono variare da sanguinamento anomalo a dolore pelvico fino fastidio durante i rapporti e dolori intestinali e disturbi. Delle conseguenze piuttosto importanti, da come si può chiaramente comprendere, che – in alcuni casi – possono portare addirittura alla sterilità.

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Endometriosi: scoperta l’incidenza tra ansia e stress (tantasalute.it)

Ad oggi, nonostante sia una malattia parecchio diffusa, è impossibile determinare il problema e il modo in cui colpisce effettivamente la popolazione femminile. Lo studio del dottor Takako Kawakita, pubblicato sulla rivista Cytokine, ha però evidenziato il collegamento della malattia con lo stress. Da quanto si apprende, sembrerebbe che condizioni emotive difficili possano determinare la produzione di adrenalina e cortisolo, che – a loro volta – vanno a indebolire il sistema immunitario.

Responsabilità, pressioni familiari, problemi sul lavoro sono tutte cause di problematiche che si ripercuotono a livello emotivo, avendo un impatto importante sul sistema immunitario, soprattutto se prolungate nel tempo. Per agevolare la situazione e ridurre di gran lunghe i sintomi dell’endometriosi, gli esperti consigliano pratiche di rilassamento, yoga e meditazione.

Fare sport aiuta, ma anche l’alimentazione è importante per sentirsi agili e stare meglio. Se allentare la pressione direttamente non è possibile, si può ricorrere alla terapia, ad attività esterne ma anche ad un hobby da praticare nel quotidiano che possa rappresentare una valvola di sfogo dalle pressioni esterne.

Per la gestione dell’endometriosi è essenziale rivolgersi ad uno specialista del settore ma anche introdurre altri elementi benefici come attività fisica moderata, alimentazione sana e bilanciata e percorsi rilassanti.