Le emicranie si presentano soprattutto durante il fine-settimana. Ecco cosa provoca questo spiacevole fenomeno.

L’emicrania è un disturbo che può influire pesantemente sulle attività di tutti i giorni. Il livello di intensità è variabile, però, spesso, costringe la persona a rinunciare a tutto quello che sta facendo in quel momento.

Nell’immaginario comune, questo problema si presenta soprattutto durante la settimana, a causa di estenuanti turni lavorativi. In realtà, però, stando al parere degli esperti, pare che gli attacchi più forti compaiano nel weekend, proprio nel momento in cui ci si dovrebbe prendere una pausa dallo stress di tutti i giorni.

Non si tratta di un fenomeno misterioso perché, alla base, ci sono dei motivi ben definiti. Ovviamente, una conoscenza approfondita consente anche di lavorare sulle cause per evitare di dover trascorrere diverse ore con il dolore.

Stop alle emicranie da fine-settimana: le cause scatenanti di questo doloroso disturbo

L’emicrania è diffusissima. Colpisce soprattutto le donne, ma ci sono anche gli uomini che lamentano di soffrirne. Davanti a episodi improvvisi, è importante rivolgersi al medico per una diagnosi certa. Quando il disturbo è frequente, però, la frustrazione per i sintomi prende il posto della preoccupazione. Può avere conseguenze gravi sulla propria routine, influenzando anche la vita sociale.

Emicrania nel fine-settimana motivo
Combattere l’emicrania nel weekend – tantasalute.it

Nel weekend, che dovrebbe essere il momento più atteso di tutta la settimana, sorprendentemente, si può assistere a un aumento delle crisi e del dolore. A uno sguardo superficiale, questo fenomeno può non avere senso, ma non è così. Gli esperti, infatti, sono riusciti a risalire alle cause scatenanti.

Spesso, si approfitta del fine-settimana per andare a divertirsi con i propri amici. In queste circostanze, non è raro bere qualche cocktail in compagnia e infrangere il proprio regime dietetico. Il vino, però, rappresenta un fattore scatenante per via della presenza di tiramina e solfiti. Ci sono persone particolarmente sensibili che, a seguito della loro assunzione, possono avere delle violente emicranie.

Inoltre, per lo stesso motivo, non va sottovalutato neanche il ruolo dell’alimentazione. La cioccolata, il salmone affumicato, i salumi e i formaggi, sempre presenti a questi eventi, sono altamente sconsigliabili.

Stando ad alcuni studi, durante il weekend, si può assistere a una diversa distribuzione di caffeina. Il tè e caffè non vengono assunti allo stesso modo per via di orari differenti e della mancanza dei turni lavorativi. Visto il suo forte effetto vasocostrittore, non c’è da stupirsi che la sua mancanza sia capace di scatenare intensi dolori.

Le alterazioni del sonno sono altrettanto problematiche. Dormire di meno o di più, rispetto alle proprie abitudini, può scatenare una crisi. Nel primo caso, essa di presenterà 24 ore all’accaduto, nel secondo caso, al contrario, la sua insorgenza sarà immediata.

Per contrastare l’emicrania, è necessario parlare con il proprio medico che, in base alla situazione, potrà prescrivere i farmaci necessari. Nonostante questo valido aiuto, modificare le abitudini sopracitate può capovolgere completamente la situazione. Il consiglio principale è quello di continuare a seguire la stessa routine che si ha durante la settimana.