Dormire con cani e gatti: molti rischi per la salute, ecco quali

Dormire con cani e gatti comporta dei rischi per la salute, a causa della possibile insorgenza di infezioni

da , il

    Dormire con cani e gatti: molti rischi per la salute, ecco quali

    Dormire con cani e gatti comporta molti rischi per la salute. Ad affermarlo è il Center for Disease Control, che ha effettuato uno studio specifico sull’argomento, mettendo in luce le possibili malattie in cui si può incorrere a causa del contatto ravvicinato con gli animali domestici. In primo piano ci sono le zoonosi, malattie e infezioni trasmesse dagli animali soprattutto attraverso la saliva.

    È vero che gli animali domestici aiutano il benessere, ma la precauzione è d’obbligo. Non bisogna infatti dimenticare che nella bocca degli animali sono presenti diversi batteri, che possono essere trasmessi agli uomini. Il rischio può essere evitato sottoponendo i propri animali ai controlli veterinari e alle vaccinazioni. Inoltre non è il caso di fare allarmismi, visto che il pericolo è più ingente solo per gli individui che sono affetti da patologie autoimmuni o che hanno un sistema immunitario fragile per motivi genetici.

    Gli animali domestici possono essere portatori di malattie, alcune delle quali sono pericolose per l’uomo, soprattutto per gli anziani e per i bambini. Ci vorrebbe forse il patentino per avere degli animali domestici? Probabilmente può bastare il buon senso.

    I gatti potrebbero trasmettere la schizofrenia ai loro padroni. È questo che sostengono gli studiosi della Leeds University e lo scienziato cecoslovacco Jaroslav Flegr. Il tutto sarebbe determinato dall’infezione provocata da un microbo: il Toxoplasma gondii. Quest’ultimo può provocare l’insorgenza della toxoplasmosi. Si tratta di una malattia che spesso è asintomatica e viene diagnosticata attraverso delle analisi eseguite in laboratorio che rivelano la presenza dei parassiti nel sangue o in altri tessuti del corpo.

    Gli studiosi inglesi sostengono che il microrganismo in questione andrebbe a colpire nel cervello il processo che interessa la produzione di dopamina, determinando in questo modo disturbi bipolari e anche la schizofrenia. Non dobbiamo infatti dimenticare l’importante funzione che la dopamina svolge nel nostro organismo, regolando il movimento, l’umore e il comportamento.

    Gli studiosi hanno dichiarato di aver riscontrato che diversi pazienti affetti da schizofrenia presentavano nella loro storia clinica episodi di toxolplasmosi, la quale può avere una certa influenza nello sviluppo del disturbo psichiatrico in questione.

    Sono stati comunque gli stessi studiosi a voler sottolineare che il tutto va considerato con una certa prudenza, visto che sono molti i fattori che entrano in gioco nello svilupparsi e nel manifestarsi della schizofrenia, sulla quale nel tempo si sono scoperte diverse novità.