Dolorose e comuni: quali sono le cause delle unghie incarnite e come rimediare

Unghie incarnite: cosa sono
Cosa sono le unghie incarnite? – tantasalute.it

Quella delle unghie incarnite è una delle più comuni condizioni antiestetiche dei piedi. Vediamo come rimediare a questo problema.

Mostrare dei piedi belli e curati, soprattutto in estate, è il desiderio di tutti. Ma cosa succede quando si presenta il problema delle cosiddette unghie incarnite?

Questo è un disturbo che in gergo medico viene chiamato “onicocriptosi” e che si presenta soprattutto fra i giovani di 20 e 30 anni, generalmente maschi. In pratica si verifica quando un angolo appuntito dell’unghia del piede penetra nella pelle provocando dolore e arrossamento. Ma non è solo una questione estetica e di dolore. Le unghie incarnite, se non risolte, possono generare infezioni più o meno gravi, fino a richiedere un intervento chirurgico.

Quali sono le cause di questo disturbo e come rimediare

Non c’è un solo motivo per cui possono comparire le unghie incarnite. Generalmente possono insorgere a seguito di un taglio fatto in maniera impropria, quando le unghie vengono tagliate storte o troppo corte, o per altre valide cause. Non solo, quindi, patologie legate ai piedi – quali, deformità, scarsa igiene, scarpe troppo strette ed eccessiva sudorazione – ma anche artrite, diabete, obesità e postura scorretta.

Se non si rimedia subito al problema delle unghie incarnite, queste possono generare infezioni anche piuttosto gravi. Devono fare attenzione a questo soprattutto i pazienti che soffrono di diabete. 

Unghie incarnite: i rimedi
Come trattare le unghie incarnite – tantasalute.it

Quando ci si trova di fronte ad una o più unghie incarnite, non bisogna sottovalutare il problema e aspettare che si risolva da solo ma rivolgersi ad un podologo che consiglierà cosa fare per evitare peggioramenti nella condizione. È importante rivolgersi a questo specialista se il problema persiste a lungo, se si soffre di diabete o patologie dei piedi (come neuropatia diabetica) o se il proprio sistema immunitario è compromesso.

Invece, se il problema non è grave, si può provare a trattarlo da soli, ad esempio facendo pediluvi in acqua molto calda e applicando più volte al giorno un prodotto antibatterico. Se creano infezione, dolore o altre complicanze, è necessario l’intervento chirurgico di avulsione, cioè di estrazione della lamina ungueale. Questo è un intervento fatto in anestesia locale, supportato in seguito con farmaci come la lidocaina. 

Oppure può essere consigliato un nuovo trattamento che non prevede la chirurgia. Si tratta di un tutore da inserire nell’unghia incarnita e che favorisce la sua crescita adeguata. Nel caso di infezione batterica, infine, il medico potrà consigliare degli antibiotici. 

Dunque sono diversi i trattamenti contro le unghie incarnite ma la prevenzione rimane la via migliore per evitare il problema. Ecco alcune accortezze da avere: 

  • tagliare in modo adeguato le unghie, cercando di evitare che siano troppo corte o storte
  • indossare calzature non troppo strette
  • lavare i piedi tutti i giorni e asciugarli con cura
  • cambiare spesso i calzini (che devono essere preferibilmente in tessuti naturali e non sintetici)
  • dormire senza calze
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