Articolo aggiornato il 22 Giugno 2024

Le lesioni della mucosa orale provocano dolore e sono causate da diversi fattori, è fondamentale trattare questo problema di salute.

Le afte sono lesioni molto fastidiose per la bocca, che provocano molto dolore. Sono caratterizzate da abrasioni o ulcerazioni dal diametro che va dai 2 fino ai 5 mm. Sono profonde e circondate da un alone rosso, inoltre possono presentarsi singolarmente o anche a gruppo. La guarigione avviene dopo minimo 7 giorni e massimo 15, ma con il tempo possono ripresentarsi.

Queste afte sono dette aftose recidivanti e si presentano solo nelle mucose orali, ritornando dopo un periodo di tempo regolare. Questo problema è più comune di quanto si pensi, infatti colpisce dal 20 al 60% della popolazione. Durante il periodo infantile sono più rare, ma durante l’adolescenza possono già iniziare ad apparire. Il loro picco può essere visto nel periodo che va dai 20 ai 50 anni. I casi si dimostrano simili in entrambi i sessi, ma le donne si potrebbero considerare maggiormente affette a causa di una percentuale leggermente superiore.

Come riconoscere e porre rimedio alle afte

Il modo per riconoscere un’afta è semplice, basta semplicemente tenere d’occhio i sintomi. Il problema si preannuncia con una sensazione di bruciore, che sorge almeno un giorno prima della comparsa della lesione. Dopo una prima fase inizia a comparire un arrossamento, il quale si evolverà in un’afta di colore bianco-giallo. Esse sono molto dolorose sia al contatto che spontaneamente, inoltre non presentano sanguinamento.

Afta bocca sintomi
Come riconoscere le afte della bocca: i sintomi – (tantasalute.it)

Le cause che scatenano queste lesioni della bocca non sono ancora del tutto conosciute, in ogni caso esistono alcune ipotesi. Per esempio possono essere causa di traumi locali, per esempio a causa di un morso durante la masticazione. Per la visione dietetica, invece, sono causate dal consumo elevato di alcool, cibo piccante, grasso di animale, frutta secca, mostarda, formaggio e cioccolato. Oppure per la carenza di determinati minerali e carenza di vitamine, tra cui quella B12 e B9.  Ci sono anche cause non ancora diagnosticate, le quali rimangono ancora oggi un punto interrogativo.

Il modo per trattare un’afta è un po’ complicato, poiché non conoscendo bene le cause non si sa bene quali possano essere le cure migliori. In ogni caso ci sono sempre modi per intervenire. Per esempio se rappresentano un sintomi di una patologia di base, allora si potrà adottare una terapia corretta per la guarigione. Nel caso in cui l’eziologia è sconosciuta, esistono vari modi per agire. La propoli è un rimedio naturale, molto utile grazie al potere antisettico. C’è anche l’opzione di assumere integratori e medicinali che possano aumentare l’efficienza fisica ed immunitaria. Si possono anche adottare pratiche di rilassamento che riducono lo stress. L’uso di collutori con antibiotici, invece, prevengono le infezioni batteriche. In ogni caso bisogna sempre chiedere il parere del medico.