Dolore alle ovaie: gravidanza, ovulazione o altre cause?

Il dolore alle ovaie può indicare una gravidanza o che si è nella fase dell’ovulazione

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Articolo aggiornato il 15 Novembre 2023

Il dolore alle ovaie può essere uno dei sintomi classici della gravidanza, ma può indicare anche che si è nella fase dell’ovulazione. Naturalmente non sono soltanto queste le cause della sensazione dolorosa, perché si potrebbe trattare di cisti ovariche, di endometriosi, di una malattia infiammatoria. Anche nel caso della gestazione, bisogna stare attenti, perché il disturbo può indicare di essere in presenza di una gravidanza extrauterina. L’unica soluzione è affidarsi ad un controllo medico, per saperne di più.

Gravidanza o ovulazione?

Il dolore alle ovaie può indicare che si è incinta. All’inizio della gravidanza, infatti, è un sintomo piuttosto frequente. Tuttavia è opportuno non trascurare il problema, perché, dopo il concepimento, il disturbo può indicare un aborto spontaneo o una gravidanza extrauterina, specialmente se il dolore diventa acuto ed è accompagnato da perdite di sangue.
L’uovo fecondato, anziché impiantarsi nell’utero, si colloca sull’ovaia. Il dolore è causato dal fatto che le strutture dell’embrione si distendono. Si può incorrere anche in un’emorragia interna e in questi casi è necessario ricoverarsi immediatamente in ospedale.
Durante la fase dell’ovulazione si possono manifestare dei piccoli dolori alla pancia, che sono simili a quelli provati durante il ciclo. Questi disturbi sono determinati da un’irritazione peritoneale in seguito allo scoppio del follicolo. In alcune donne questo tipo di fastidio è localizzato e si riesce anche a riconoscere quale delle due ovaie fornisce l’ovulo.
In ogni caso non è possibile determinare se il dolore indica un’ovulazione imminente o il fatto che essa sia avvenuta.

Fra le altre cause non bisogna dimenticare le cisti ovariche, che insorgono per motivi fisiologici. Ogni mese, infatti, si sviluppano dei follicoli, che rilasciano l’ovulo su comando dell’ipofisi. Se quest’ultima non rilascia l’ormone che lo stimola, il follicolo non rilascia l’ovulo e si evolve, trasformandosi in cisti.
Ci si potrebbe trovare anche nel caso della torsione di un ovaio, connessa al fatto che quest’ultimo si torca sul peduncolo che lo lega alla parete dell’addome. Ne deriva un blocco del sangue e un forte dolore.
Un altro problema da tenere in considerazione è quello dell’endometriosi, una presenza nell’ovaio di tessuto tipico dell’interno dell’utero, con conseguente infiammazione. Quest’ultima può essere causata anche da un’infezione determinata da Chlamydia trachomatis o da Neisseria gonorroheae. Si contrae se si hanno rapporti non protetti.

Terminata questa introduzione, cerchiamo di affrontare più nel dettaglio questo importante tema.

Le cause più probabili del dolore alle ovaie

Come abbiamo visto, il dolore alle ovaie è tipicamente avvertito nella parte inferiore dell’addome, sotto l’ombelico. Può essere avvertito anche nel bacino o nella parte bassa della schiena e, a seconda della causa, può essere avvertito da entrambi i lati o da un solo lato.

Il dolore può inoltre essere acuto o lieve, presentarsi come persistente o come intermittente. Ma con quali determinanti?

Dolore mestruale

Alcune possono avvertire dolore o fastidio a una o entrambe le ovaie in determinati giorni del normale ciclo mestruale: questo dolore assume la forma di crampi che si avvertono durante o subito prima delle mestruazioni, è chiamato dismenorrea ed è dovuto al rilascio di prostaglandine – sostanze simili agli ormoni che, tra l’altro, contraggono i muscoli – da parte dell’utero.

Cisti ovarica

Una cisti ovarica è un’escrescenza benigna, solitamente piena di liquido, che può causare dolore, fastidio, sanguinamento, irregolarità mestruali o nessun sintomo. Le cisti ovariche sono comuni e possono svilupparsi in diversi momenti del ciclo mestruale.

Le cisti follicolari si formano quando un follicolo non rilascia un ovulo durante l’ovulazione. Le cisti del corpo luteo si sviluppano quando il follicolo vuoto (chiamato corpo luteo) non si scioglie come dovrebbe subito dopo l’ovulazione.

I sintomi di una cisti ovarica possono includere:

  • Dolore pelvico
  • Dolore sordo nella parte bassa della schiena e nelle cosce
  • Dolore durante i rapporti sessuali
  • Difficoltà a svuotare l’intestino o la vescica
  • Minzione frequente

Le cisti ovariche di piccole dimensioni possono migliorare da sole, ma alcune richiedono un trattamento medico urgente, come le cisti di grandi dimensioni che si rompono o scoppiano.

Endometriosi

Tra le altre cause più diffuse c’è poi l’endometriosi, una condizione in cui il rivestimento endometriale dell’utero può svilupparsi in altre aree del sistema riproduttivo, come le ovaie, le tube di Falloppio o persino la vescica.

L’endometriosi spesso determina la presenza di forti dolori ciclici o episodici all’utero o alle ovaie e sanguinamenti intermittenti. Il fastidio avvertito dalla donna può essere particolarmente intenso durante le mestruazioni o durante i rapporti sessuali. L’endometriosi può anche portare all’infertilità a causa della formazione di aderenze (tessuto cicatriziale).

Gravidanza ectopica

La gravidanza ectopica è una gravidanza che avviene al di fuori dell’utero, di solito in una delle tube di Falloppio. Può provocare un dolore ovarico da moderato a grave, spesso su un lato dell’addome, e richiede un trattamento d’emergenza.

Oltre a molti dei sintomi di una gravidanza tipica, i sintomi di una gravidanza ectopica possono includere:

  • Vertigini o debolezza
  • Dolore alla schiena
  • Sanguinamento vaginale anomalo
  • Dolore alla punta della spalla
  • Vomito

Malattia infiammatoria pelvica

La malattia infiammatoria pelvica è un’infezione che può colpire uno o più organi riproduttivi, tra cui utero, ovaie, tube di Falloppio e vagina. Un’infezione a trasmissione sessuale spesso causa questa grave condizione. Può provocare dolore in varie regioni della pelvi, tra cui una o entrambe le ovaie, che di solito peggiora con i rapporti sessuali.

Oltre al dolore, le persone affette da questa condizione possono manifestare sintomi come:

  • Febbre
  • Perdite vaginali anomale
  • Sanguinamento tra le mestruazioni
  • Aumento della minzione
  • Fibromi uterini

Le cause più rare del dolore alle ovaie

Fin qui, una serie di cause più frequenti del dolore alle ovaie. Esistono però anche alcune condizioni non comuni che possono causare dolore ovarico.

Cancro ovarico

Sebbene il cancro ovarico possa causare dolore al basso ventre, non è una condizione comune. Spesso la malattia non provoca alcun sintomo o, se lo provoca, si tratta di sintomi più lievi come gonfiore, sensazione di sazietà senza mangiare molto, pressione nella parte bassa della schiena, dolore durante i rapporti sessuali e urgenza o frequenza urinaria.

Anche le alterazioni del ciclo mestruale che possono causare dolore o fastidio possono essere un sintomo di cancro ovarico. Sebbene il dolore ovarico possa essere indicativo della malattia, non è tipico e altre possibili cause sono molto più probabili. Tuttavia, è importante non ignorare il dolore alle ovaie e farsi valutare da un operatore sanitario.

Sindrome del residuo ovarico

La sindrome da residuo ovarico è una condizione insolita che si verifica quando rimane del tessuto ovarico in seguito a un’ooforectomia (l’asportazione chirurgica di una o di entrambe le ovaie).

I sintomi possono anche includere:

  • Dolore durante i rapporti sessuali
  • Minzione dolorosa o bruciante
  • Dolore pelvico (ciclico o costante)
  • Problemi urinari e intestinali
  • Torsione ovarica

Dolore da ovaio fantasma

Con il dolore da ovaio fantasma, una persona continua ad avvertire quello che sembra un dolore ovarico anche dopo che una o entrambe le ovaie sono state rimosse. Si ritiene che questo sia il risultato di una persistente stimolazione del nervo sensoriale.

Quando è bene rivolgersi a un medico

È necessario rivolgersi a un medico se si manifestano sintomi nuovi o diversi nella regione pelvica, con le mestruazioni o tra una mestruazione e l’altra.

In particolare, se si manifesta uno di questi sintomi, è bene rivolgersi a un medico:

  • Dolore pelvico persistente o grave
  • Cicli mestruali di durata superiore a 38 giorni o inferiore a 24 giorni
  • mestruazioni che durano più di sette giorni
  • Sanguinamento mestruale che attraversa uno o più assorbenti o tamponi ogni ora per diverse ore di seguito
  • Flusso mestruale con coaguli di sangue della dimensione di un quarto di dollaro o più grandi
  • Sanguinamento o spotting tra le mestruazioni
  • Sanguinamento dopo la menopausa
  • Sanguinamento durante o dopo il sesso
  • Sanguinamento o crampi in caso di mancata mestruazione o di test di gravidanza positivo
  • Sangue nelle urine
  • Febbre, brividi, sudorazione notturna, nausea o vomito

La diagnosi del dolore alle ovaie

La diagnosi della causa del dolore alle ovaie non è semplice, poiché potrebbero essere in gioco problemi di altri organi riproduttivi, come l’utero, la cervice o anche altri sistemi del corpo.

Proprio per questo motivo è bene ricorrere quanto prima alla consulenza del proprio medico di riferimento che, presumibilmente, procederà per una serie di step consequenziali come quelli che sotto riassumiamo.

Anamnesi medica e sessuale

Durante l’anamnesi, l’operatore sanitario porrà diverse domande sul dolore, come ad esempio quando è iniziato, come si sente, cosa lo fa migliorare o peggiorare e se sono presenti altri sintomi come sanguinamento vaginale, perdite vaginali o febbre.

Esame fisico

In caso di dolore ovarico, l’operatore sanitario esaminerà l’addome, la parte bassa della schiena e i fianchi. Oltre a ispezionare e premere su queste aree per verificare l’eventuale presenza di dolori, l’operatore sanitario eseguirà anche un esame pelvico.

Durante l’esame pelvico, possono essere prelevati campioni di liquido vaginale o di cervice uterina tramite un Pap test per valutare la presenza di infezioni o di cellule anomale.

Laboratori ed esami del sangue

Per confermare o scartare una diagnosi possono essere ordinati diversi esami, il più importante dei quali è un test di gravidanza per escludere una gravidanza ectopica.

Oltre al test di gravidanza, può essere ordinato un esame delle urine per verificare la presenza di sangue o infezioni. Allo stesso modo, per la PID, il medico può ordinare i marcatori infiammatori del sangue, come la proteina C-reattiva (CRP) o la velocità di eritrosedimentazione (VES), o l’emocromo completo per verificare la presenza di un numero elevato di globuli bianchi (segno di infezione).

Imaging

Poiché il dolore può avere diverse cause mediche, non stupitevi se il vostro operatore sanitario ordina esami di imaging, come un’ecografia pelvica o una tomografia computerizzata (TC) dell’addome e della pelvi.

La cura del dolore alle ovaie

Una volta determinata la causa del dolore alle ovaie, si potrà procedere con l’individuazione del trattamento più adeguato.

Cambiamenti nello stile di vita

Se il dolore alle ovaie è legato al ciclo mensile, cambiamenti nello stile di vita come dormire adeguatamente, fare esercizio fisico, utilizzare tecniche di rilassamento e applicare un cuscinetto riscaldante possono spesso aiutare a lenire il disagio.

Farmaci

A seconda della diagnosi, il medico può consigliare o prescrivere dei farmaci.

Per esempio, se i rimedi casalinghi come il calore e il riposo non riescono ad alleviare i crampi mestruali, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS), che riduce i livelli di prostaglandine nell’organismo, può essere d’aiuto.18 Prima di assumere un FANS, consultate il vostro medico curante. Le persone che soffrono di determinate condizioni, come disturbi emorragici, allergie o problemi gastrointestinali o malattie renali o epatiche, dovrebbero evitare questi farmaci.

Intervento chirurgico

Per condizioni urgenti, come la torsione ovarica o la gravidanza ectopica, è necessario un intervento chirurgico. L’intervento chirurgico viene spesso eseguito anche come parte del trattamento del cancro ovarico e può essere utilizzato per rimuovere fibromi uterini o tessuto endometriale in caso di endometriosi grave.