Uso di dolcificanti: il rischio è una modificazione del microbiota

Molti utilizzano i dolcificanti per sostituire lo zucchero nel caffè, in altre bevande o nei dolci. Questo è utile sia per risparmiare calorie e, quindi, dimagrire, sia per chi ha il diabete e deve tenere sotto controllo la glicemia. Un nuovo studio, però, dell'istituto israeliano Weizmann Institute of Science, getta una nuova ombra su questo alimento. Scopriamo i dettagli.

uomo che mette dolcificante nel caffè
Foto Unsplash | Towfiqu barbuiya

Molti utilizzano i dolcificanti per sostituire lo zucchero nel caffè, in altre bevande o nei dolci. Questo è utile sia per risparmiare calorie e, quindi, dimagrire, sia per chi ha il diabete e deve tenere sotto controllo la glicemia.

Un nuovo studio, però, dell’istituto israeliano Weizmann Institute of Science, getta una nuova ombra su questo alimento. Scopriamo i dettagli.

I dolcificanti comunemente utilizzati potrebbero modificare il nostro microbiota

Secondo questa nuova ricerca, i dolcificanti artificiali utilizzati per sostituire lo zucchero, non sono del tutto inerti per il corpo umano come si pensava fino a qualche anno fa, ma potrebbero alterare il microbiota intestinale, influenzando anche la risposta glicemica del nostro corpo.

In precedenza si presumeva che i dolcificanti senza calorie non avessero alcun effetto sui livelli di zucchero nel sangue e sul corpo umano in generale. Le sostanze sono state generalmente considerate dormienti una volta nel corpo.

I ricercatori israeliani stanno ora mettendo in discussione questa ipotesi. Già nel 2014, un team guidato dall’immunologo israeliano Eran Elinav del Weizmann Institute of Science testò sui topi se i dolcificanti comuni non avessero alcun effetto oltre al loro sapore dolce. Già allora fu dimostrato che la composizione del microbiota intestinale degli animali cambiava dopo l’ingestione di alcuni dolcificanti.

Questo poi ha influenzato anche il modo in cui erano in grado di regolare i livelli di zucchero nel sangue.

I dolcificanti studiati sono stati aspartame, saccarina, stevia e sucralosio

Il team ha selezionato 120 soggetti che non avevano mai fatto uso di dolcificanti. Una volta divisi in gruppi, hanno ricevuto diverse dosi giornaliere di dolcificanti comuni come aspartame, saccarina, stevia e sucralosio per due settimane.

Sorprendentemente l’effetto del dolcificante sul livello di zucchero nel sangue – che avrebbe dovuto essere assente – invece si è fatto notare.

In particolare, i dolcificanti saccarina e sucralosio hanno alterato la tolleranza al glucosio delle persone testate. I ricercatori israeliani non sanno ancora esattamente perché i dolcificanti senza calorie influenzino il livello di zucchero nel sangue e quindi il bilancio energetico in generale, dopotutto questi alimenti hanno pocho o zero calorie.

Tuttavia, l’alterata tolleranza al glucosio potrebbe essere correlata a cambiamenti nel microbiota intestinale dei soggetti che reagisce sensibilmente a queste sostanze.