Disturbo Disforico Premestruale: sintomi, cause, terapia e rimedi naturali

Ecco cosa dobbiamo sapere sul Disturbo Disforico Premestruale, un disturbo depressivo con sintomi periodici e di durata limitata che si presentano in concomitanza della fase post ovulatoria del ciclo mestruale e che tendono ad attenuarsi dopo l'arrivo delle mestruazioni

Disturbo Disforico Premestruale

Disturbo Disforico Premestruale

Prima del ciclo, molte donne lamentano sbalzi d’umore e irritabilità anche molto gravi; in questi casi, parliamo di Disturbo Disforico Premestruale. Abbiamo chiesto alla Dr.ssa Martina Valizzone, psicologa, di parlarci della condizione, consigliandoci dei rimedi naturali per ritrovare il giusto benessere.

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Disturbo Disforico Premestruale: quali sono i sintomi?

Il Disturbo Disforico Premestruale (DDP) è stato inserito nella categoria dei disturbi dell’umore, del nuovo manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, il DSM-5.
I suoi sintomi sono simili a quelli della sindrome premestruale, ma sono talmente severi da interferire in modo rilevante con l’adattamento lavorativo, sociale o interpersonale del soggetto che ne è colpito.
I sintomi più comuni solitamente includono:

  • oscillazioni del tono dell’umore (quindi tristezza improvvisa, pianto ingiustificato, sbalzi d’umore);
  • marcata irritabilità o rabbia;
  • umore marcatamente depresso;
  • ansia e/o tensione;
  • perdita di interesse nelle attività abituali;
  • letargia e affaticabilità;

E ancora:

  • modificazioni dell’appetito;
  • alterazioni del sonno;
  • fastidio gastrico;
  • dolori muscolari;
  • gonfiore addominale.

Malgrado la loro severità, i sintomi vanno incontro a remissione entro pochi giorni dall’inizio del ciclo mestruale, fino a scomparire nella settimana successiva.

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Quali sono le cause?

Le cause esatte del Disturbo Disforico Premestruale sono ad oggi sconosciute, ma sono verosimilmente dovute ad alterazioni ormonali in grado di provocare una dis-regolazione di alcuni meccanismi neuronali.
Studi recenti ipotizzano un coinvolgimento degli ormoni sessuali e dei neuroni GABAergici e serotoninergici. In particolare, alcune ricerche, condotte su donne affetta da DDP, hanno evidenziato una maggiore sensibilità ai livelli ciclici di estrogeni e/o progesterone, un aumento dell’attività dell’aldosterone e/o della renina plasmatica, oltre a disfunzioni a carico dei neurotrasmettitori: sembra ormai un data per certo un’alterazione dei normali livelli ematici di serotonina nei casi di DDP.

Esistono dei rimedi naturali per la cura del Disturbo Disforico Premestruale?

La risposta a questa domanda è: sì!
Alcuni tra i rimedi naturali, che si sono dimostrati efficaci nell’alleviare i sintomi del DDP sono: il magnesio e l’agnocasto, la vitamina D e la vitamina B6. Inoltre ritmi di vita regolari, dormire almeno 8 ore ogni notte, seguire un’alimentazione variata ed equilibrata, evitare di fumare e di bere alcolici, praticare regolare attività fisica e ridurre lo stress, sembrano essere tutti fattori in grado di svolgere un ruolo fondamentale nella riduzione della sintomatologia legata a questa patologia.
A RISPONDERE ALLE DOMANDE:
Dr.ssa Martina Valizzone
Specialista in Psicologia

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