È possibile dimagrire in modo sano? Come evitare l’effetto yo-yo

In questo articolo cercheremo di capire cosa si intende per effetto yo-yo, quali sono le cause che lo determinano e del perché sia cosi rischioso per la nostra salute cadere in questo circolo vizioso.

Donna che misura il punto vita post dimagrimento
Foto Shutterstock | Pormezz

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Per effetto Yo-Yo si intende un rapido cambiamento di peso in un arco di tempo molto breve. Ciò dipende dal fatto che le persone desiderano dimagrire velocemente e per questo motivo decidono di fare delle diete Homemade che sono troppo drastiche sotto il punto di vista del conteggio calorico. È vero, in un primo periodo la nostra bilancia ci darà ragione per aver preso questa scelta, ma nel medio-lungo termine ci renderemo conto che il nostro corpo farà di tutto per opporsi al dimagrimento. Cerchiamo di capire insieme il motivo.

Cause dell’effetto yo-yo

Un percorso di dimagrimento non è uno scherzo! Bisogna stare attenti e se non siamo esperti del settore vi consiglio fortemente di farvi seguire da un professionista. Una dieta ipocalorica deve seguire dei criteri ben precisi, sia per quanto riguarda il conteggio dei macronutrienti che quello delle calorie. Il deficit calorico che si instaura deve essere moderato (non si tende mai a stabilire un deficit maggiore delle 500 kcal e per le donne questo dato si riduce leggermente). Il rischio di una dieta fai da te è che si taglino troppo le kcal rispetto il nostro dispendio energetico.

Facciamo un esempio! Il nostro Giacomo è un uomo di 40 anni, lavora dal lunedì al venerdì in ufficio, non si allena, beve poca acqua e non sta attento alla sua alimentazione. È ovvio che col passare degli anni questa situazione lo avrà portato ad aumentare di peso. Una domenica mattina si guarda allo specchio e decide che il giorno dopo (il famoso lunedì di inizio mese) inizierà la dieta.

Giacomo inizia ad avere una alimentazione rigida, troppo rigida… Insalata a pranzo e a cena, no pane, no pasta, no olio, no sale e un po’ di carne al giorno. All’inizio il nostro impiegato d’ufficio sarà contento perché il peso sulla bilancia diminuirà, ma ancora per poco. Il nostro caro Giacomo non è consapevole che se il taglio calorico è troppo drastico, il suo corpo adotterà dei meccanismi di difesa che si opporranno alla perdita di peso (modalità risparmio) e per di più è altamente probabile che i kg persi siano anche di liquidi e di massa magra in quanto soggetto sedentario.

Il peso sulla bilancia non diminuisce più, Giacomo entra in forte stato depressivo, si sente inutile e pensa che non ci sia più nulla da fare per migliorare il proprio aspetto. Si lascia andare, inizia a mangiare tutto ciò che gli capita sotto gli occhi, il peso aumenta e supera il valore di partenza. Uno scenario disastroso che potrebbe ripetersi in una futura domenica mattina. Diamo il via al circolo vizioso dell’effetto yo-yo! Con questo esempio ho voluto esasperare uno scenario, ma non pensate che sia così tanto distante da molti casi reali!

Conseguenze dell’effetto yo-yo

Donna triste che si guarda allo specchio
Foto Shutterstock | ivan_kislitsin

È intuibile che dimagrire e ingrassare in continuazione non fa bene alla nostra salute. Ma vorrei porre la nostra attenzione sull’aspetto psicologico della persona soggetta a questa ciclicità di peso. Il fatto di entrare in questo loop potrebbe far insorgere disturbi alimentari più gravi racchiusi sotto l’acronimo di DCA.

Perché accade tutto questo? Perché l’essere umano vede il mondo in bianco e nero, senza notare le 50 sfumature di grigio che ci sono in mezzo… E non intendo il famoso Romanzo di E.L. James! Nel momento in cui ci mettiamo a dieta, abbiamo una nostra proiezione mentale futura e la vogliamo raggiungere nel minor arco di tempo possibile e senza fare fatica. Ma ragioniamo un secondo insieme…

Se stiamo in uno stato di sovrappeso dato da anni di sedentarietà e alimentazione malsana, non sarà pensabile sistemare il nostro aspetto esteriore e il nostro stato di salute in due mesi! Un percorso di rieducazione alimentare richiede tempo, pazienza e tanta determinazione. Sarò ripetitivo, ma l’aiuto di un professionista del settore è necessario!

Rimedi per evitare l’effetto yo-yo

Ovviamente non potevo concludere l’articolo senza esporvi una soluzione a questo problema sempre più diffuso all’interno della nostra società.

  • Il taglio calorico deve essere graduale: diete troppo drastiche e non flessibili sono destinate a fallire nel medio-lungo periodo. Il deficit calorico deve essere graduale e costante!
  • Fare attività fisica: l’allenamento con i pesi e a corpo libero aiuta a preservare la massa magra che rappresenta una delle più grandi alleate per la gestione delle kcal (l’allenamento deve essere accompagnato da una corretta assunzione di proteine e carboidrati). L’attività aerobica, se ben calibrata, aiuta a bruciare kcal in eccesso. Cercate di personalizzare il vostro allenamento e di variare gli stimoli allenanti!
  • Non focalizzarsi troppo sul peso: non pesatevi tutto il giorno/tutti i giorni! Il dimagrimento attraversa diverse fasi e la perdita di tessuto adiposo si ha in un secondo momento. Il consiglio che sento di darvi da professionista del settore è di pesarvi una volta ogni 2-4 settimane e di considerare anche altri parametri come circonferenze, foto allo specchio, vestiti che non vi entravano da tempo ecc…
  • Aver pazienza: se si riesce a trovare il giusto equilibrio tra dieta ed esercizio fisico col passare del tempo arriveranno i risultati. Abbiate fede! Il percorso di dimagrimento non è uno sprint, ma un lungo cammino e nel mentre… cercate di godervi il paesaggio!