Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Molte sono le diete che promettono risultati incredibili, ma ben poche sono in grado davvero di aiutarci a perdere peso e a proteggere il nostro benessere. Questo non significa rinunciare a seguire un regime alimentare sano ed equilibrato. Anzi: gli esperti hanno individuato nella dieta nordica la possibile soluzione per dimagrire e per combattere il colesterolo. Scopriamo qualcosa in più.

Cos’è la dieta nordica: i benefici

La dieta nordica è quella abitualmente adottata dalle popolazioni che vivono nel Nord Europa. Diversi studi si sono concentrati su questo regime alimentare, in particolar modo per capire se è veramente utile per dimagrire. E tutti hanno evidenziato la sua efficacia, su molti fronti. Gli scienziati hanno infatti scoperto che il suo elevato apporto di proteine aumenta il senso di sazietà, mentre una ridotta quantità di grassi permette di mantenere un basso introito calorico. Ma ci sono anche benefici per la salute? A svelarlo è una ricerca condotta dall’Università di Copenhagen, pubblicata su Clinical Nutrition.

Gli esperti danesi hanno coinvolto 200 persone (età media di 55 anni) con problemi di sovrappeso, un importante fattore di rischio per diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Alcuni soggetti hanno seguito una dieta nordica, altri un regime alimentare di controllo. Dopo 6 mesi, durante i quali i volontari sono stati sottoposti a periodiche analisi del sangue e delle urine, quelli appartenenti al primo gruppo hanno visto notevolmente migliorare la propria salute. In particolare, la dieta nordica avrebbe ridotto i livelli di colesterolo, di trigliceridi e di glucosio nel sangue.

La dieta nordica, dunque, condivide questi importanti effetti per l’organismo con altri regimi alimentari (tra cui la dieta mediterranea, considerata tra le migliori in assoluto). Quali sono i cibi che la caratterizzano? Innanzitutto il pesce, che è la principale fonte di proteine e di altre sostanze importanti come gli acidi grassi. Vi è poi ampio spazio per legumi, cereali integrali e frutta secca, che forniscono sali minerali e fibre in abbondanza. Gli alimenti che invece sono da evitare – o quantomeno ridurre – sono la carne, le uova, i prodotti da forno e i cibi trasformati, ricchi di conservanti.