Dieta filovegetariana, cos’è e quali sono i suoi benefici

Tra le nuove tendenze del 2022, spicca la dieta filovegetariana: vediamo cos'è, quali sono gli alimenti consigliati e quelli da evitare e quali i benefici.

Verdura mista
Foto Unsplash | Markus Spiske

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Anno nuovo, dieta nuova: sappiamo bene che le tendenze in fatto di alimentazione vanno ad aggiornarsi con il passare del tempo, anche a seconda di quelle che sono le consapevolezze che le persone acquisiscono. Ed è per questo che il 2022 si apre con un trend destinato a raccogliere molti consensi. Si tratta della dieta filovegetariana, vediamo di che si tratta.

Dieta filovegetariana, cos’è

Abbiamo da poco visto quali sono le diete top del 2022, ma non avevamo ancora incontrato quella che potrebbe diventare la nuova tendenza dell’anno: la dieta filovegetariana. Secondo gli esperti, non è altro che una dieta mediterranea rivisitata e aggiornata secondo le più attuali linee guida in fatto di alimentazione salutare, puntando quindi ad una riduzione delle carni rosse a favore di carni bianche e pesce, oltre ovviamente a cereali, frutta e verdura.

Non si tratta dunque di un regime alimentare completamente vegetariano, ma che prevede una notevole riduzione del consumo di cibi di origine animale. In particolar modo, come abbiamo visto, delle carni rosse: sono infatti carni ricche di grassi saturi, che aumentano il livello di colesterolo nel sangue e di conseguenza il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari. Un eccesso è inoltre legato all’incremento della probabilità di insorgenza di tumori al colon-retto e allo stomaco. Questo riguarda soprattutto le carni processate.

Via libera invece (seppur in quantità moderate) alle proteine provenienti dalle carni bianche e dal pesce, così come dalle uova. Inoltre la dieta filovegetariana prevede un consumo frequente di frutta e verdura, nel quantitativo di 5 porzioni ciascuna al giorno. E spazio anche ai cereali, soprattutto quelli integrali che hanno un miglior contenuto di fibre. L’importante è che il cibo sia fresco e, possibilmente, a km zero: l’attenzione per la qualità degli alimenti e della loro sostenibilità è sempre più importante.

Molti sono i benefici di questo tipo di dieta. Più povera di grassi (in particolare quelli saturi), aiuta a tenere sotto controllo il peso e a dimagrire. Apporta inoltre un gran quantitativo di fibre, utili per digerire meglio e favorire il transito intestinale, oltre a ridurre l’assorbimento degli zuccheri nel sangue. Mentre frutta e verdura sono ricche di minerali preziosissimi e vitamine, che migliorano la salute dell’organismo.