Dermatite atopica: come riconoscerla, cause e rimedi

La dermatite atopica è una malattia della pelle che colpisce gli adulti e può essere gestita con trattamenti medici e stili di vita salutari. Scopri di più sulle cause, i sintomi e le opzioni di trattamento.

dermatite atopica adulti
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Articolo aggiornato il 8 Febbraio 2023

La dermatite atopica è una patologia della pelle piuttosto diffusa, sia tra gli adulti che come dermatite atopica dei bambini, ed ha un’elevata incidenza anche nei neonati. Durante l’adolescenza la patologia può avere periodi di remissione, per poi ripresentarsi in età adulta.

La dermatite atopica è una forma di eczema cronico che si manifesta con prurito, arrossamento e secchezza della pelle, e può essere gestita con una combinazione di trattamenti medici e stili di vita salutari. Scopriamo le cause e i rimedi.

Dermatite atopica: cos’è e come riconoscerla

dermatite atopica bambini
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La dermatite atopica, o eczema, è una malattia infiammatoria cronica della pelle, che interessa il 5-20% dei bambini e l’1-3% degli adulti, con notevoli effetti negativi sulla qualità della vita di chi ne soffre.

Nella maggior parte dei casi, l’esordio della patologia avviene nei primi cinque anni di vita, ma, a volte, può colpire anche i neonati nei primi mesi di vita.

Con il passare degli anni la patologia va in remissione, sino a scomparire nell’età adulta. Se ciò non avviene, il problema tende a cronicizzarsi.

La dermatite atopica si riconosce dalle eruzioni cutanee che la caratterizzano e si differenzia in forma acuta e cronica:

  • Dermatite atopica acuta: presenza di vesciche e chiazze arrossate accompagnate spesso da gonfiore locale. È più frequente nell’infanzia;
  • Dermatite atopica cronica: la pelle si presenta spessa e con lesioni dovute al continuo grattarsi. Nella zona delle mani possono comparire delle fissurazioni, cioè spaccature della pelle dolorose.

I sintomi più comuni sono:

  • prurito;
  • bollicine;
  • arrossamenti;
  • vesciche;
  • eruzioni cutanee;
  • secchezza e desquamazione della pelle;
  • lesioni eczematose, soprattutto nei gomiti e nelle ginocchia;
  • xerosi, ovvero lichenificazione della pelle.

Spesso i sintomi della dermatite atopica seguono delle fasi alterne, ovvero compaiono e regrediscono a seconda dei cambi di stagione o di altre cause.

Dermatite atopica: cause

I fattori genetici sono la causa principale della dermatite atopica.

Se un genitore soffre di dermatite atopica, nel 60% dei casi il problema verrà ereditato anche dai figli; il rischio aumenta fino all’80% se entrambi i genitori ne soffrono.

Secondo gli esperti le altre cause diffuse sono le seguenti:

  • allergeni alimentari;
  • inquinamento;
  • stress;
  • infezioni della cute;
  • sudorazione;
  • esposizione a sostanze irritanti.

Spesso, le cause che possono provocare la dermatite atopica in neonati e bambini sono da attribuirsi a:

  • lavaggi troppo frequenti;
  • detergenti con eccipienti aggressivi per la cute delicata dei più piccoli;
  • ambienti troppo caldi o troppo umidi.

Cura e trattamento per la dermatite atopica: creme e rimedi naturali

La cura della dermatite atopica è principalmente sintomatica, volta cioè a far sparire i sintomi. Al momento, purtroppo, non esistono cure risolutive, che vanno alla radice del problema.

Per curare la dermatite atopica in modo farmacologico, si può ricorrere ad una terapia antinfiammatoria locale in presenza di lesioni. I preparati non cortisonici sono meno efficaci, ma possono essere usati anche per un lungo periodo.

Il cortisone, invece, è più efficace, ma deve essere usato con prudenza e sotto stretto controllo medico.
Gli antibiotici vengono utilizzati nei casi in cui alla dermatite atopica è associata un’infezione batterica da stafilococco.

Per prevenire la dermatite atopica è importante:

  • evitare gli ambienti polverosi;
  • evitare il contatto della pelle con le fibre sintetiche;
  • indossare vestiti di lino o di cotone;
  • non esporsi eccessivamente al sole;
  • evitare il contatto con gli allergeni, come anche tappeti e moquette, ricettacoli di polvere ed acari.

Sarebbe utile utilizzare anche uno ionizzatore, per purificare l’aria dalle sostanze inquinanti. Per limitare la secchezza della pelle è consigliabile fare il bagno utilizzando oli emollienti diluiti nell’acqua. Molto utili anche le cure termali.

Dopo la doccia è indispensabile spalmare sulle parti lese, una crema emolliente. Molto utile è anche una crema liporestitutiva anti-irritazioni.

Per ridurre il rischio di contrarre la dermatite atopica è consigliabile seguire una sana alimentazione ricca di frutta e verdura, fibre e cereali, accompagnati da oli e grassi di origine vegetale ed acqua.

Evitare, invece, i cibi raffinati e le bevande zuccherate.
Inoltre, secondo gli esperti, per prevenire e alleviare i sintomi della dermatite atopica sono efficaci i probiotici, tra cui il più consigliato è il Lactobacillus rhamnosus. Di seguito, ecco una tabella con gli alimenti da preferire e quelli da evitare:

Alimenti consigliatiAlimenti da evitare
Olio di linoLatticini
Pesce azzurroAgrumi
MirtilliSpezie piccanti
Tè verdeCibi confezionati
Cereali integraliFritti
Barbabietola rossaCozze
AlgheAglio
Zuppa di misoCipolla
TarassacoCibi alla griglia
Verdure a foglia verdeSalumi
Nel caso della dermatite atopica, l’intervento nutrizionale può cominciare prima della nascita del bambino per migliorare la composizione dei batteri intestinali e contrastare la sensibilizzazione alimentare nel tratto gastrointestinale del bambino.