Sei depresso? Forse stai troppo tempo al pc

Mai come durante il lockdown abbiamo trascorso così tanto tempo in casa, davanti al pc: alcuni studiosi hanno evidenziato come tutto ciò potrebbe aver aumentato il rischio di sviluppare ansia e depressione.

Depressione
Foto Unsplash | Zohre Nemati

Nei lunghi mesi che abbiamo trascorso in lockdown, molti di noi hanno iniziato a condurre una vita molto più sedentaria. “Colpa” dello smartworking e delle palestre chiuse, che ci hanno portato a passare più tempo davanti al pc. Secondo un recente studio, è possibile che ci sia una correlazione tra questa sedentarietà e l’aumento dei casi di depressione e ansia nelle persone.

Depressione, una correlazione da studiare

La depressione e i sintomi ansiosi sono notevolmente aumentati nel periodo del lockdown e, più in generale, negli ultimi due anni vissuti nel pieno dell’emergenza sanitaria. Sappiamo come il Covid abbia notevolmente influito in tantissimi ambiti della nostra vita. Ad esempio, molti di noi hanno iniziato a lavorare da remoto e, per questo, hanno ridotto di gran lunga i propri spostamenti al di fuori delle mura domestiche. Senza contare la chiusura delle palestre e l’impossibilità di praticare molte attività sportive. Insomma, il tempo trascorso in casa – e più precisamente seduti davanti al pc o alla televisione – è aumentato a dismisura.

Questa forma di sedentarietà ha provocato cambiamenti anche sul fronte della salute mentale. Secondo alcuni ricercatori, infatti, ci sarebbe un legame tra il maggior tempo passato seduti e l’aumento dei casi di depressione. “Stare seduti è un comportamento subdolo, è qualcosa che facciamo sempre senza pensarci” – ha affermato Jacob Meyer, assistente professore di kinesiologia presso la Iowa State University e autore principale dello studio pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health.

Lo studio

I ricercatori hanno intervistato oltre 3mila persone provenienti da ogni angolo degli Stati Uniti. I partecipanti hanno riferito il tempo trascorso in attività sedentarie e in quelle fisiche, mettendo in evidenza le differenze del loro comportamento rispetto al periodo pre-Covid. Poi hanno indicato il cambiamento nel loro stato mentale da quando hanno iniziato a passare più tempo seduti. I risultati hanno individuato una correlazione tra sedentarietà e depressione.

A quasi un anno di distanza, gli studiosi hanno contattato i partecipanti per un follow up. Ne è emerso che, in un periodo medio di 8 settimane, tutti si sono abituati al nuovo stile di vita, vedendo migliorare anche la propria salute mentale. Tuttavia, coloro che hanno continuato a trascorrere più tempo in attività da seduto hanno avuto un miglioramento del benessere psicologico decisamente più ridotto.