Zanzare infettate con un batterio riducono i casi di Dengue del 77%

Al centro dell’esperimento il batterio Wolbachia, che impedisce al virus Dengue di infettare le zanzare e blocca la trasmissione all'uomo

zanzara
Foto Pexels | Jimmy Chan

Articolo aggiornato il 16 Giugno 2021

Nel corso di un esperimento condotto in Indonesia, alcune zanzare sono state infettate da un “batterio naturalmente miracoloso“, come lo hanno definito gli esperti, in grado di ridurre la trasmissione della febbre Dengue. Ogni anno, sono oltre 400 milioni i casi di infezione nel mondo, ma, grazie a questo batterio, potrebbero ridursi del 77%  e dell’86%. Al centro dell’esperimento c’è il batterio Wolbachia, che impedisce al virus Dengue di infettare le zanzare, bloccando di conseguenza la trasmissione all’uomo. Lo afferma uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Dengue, i sintomi principali

L’infezione dengue è causata da quattro virus molto simili ed è trasmessa agli uomini attraverso le punture di zanzare. Come afferma l’Istituto Superiore di Sanità, non esiste un contagio diretto tra essere umani, sebbene l’uomo sia l’ospite principale del virus, che circola nel sangue da 2 a 7 giorni. Di solito, la malattia provoca febbre nell’arco di 5 o 6 giorni dalla puntura della zanzara, con temperature molto alte, mal di testa acuti, dolore nell’area degli occhi, dolori muscolari, nausea, vomito e irritazioni cutanee.

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Come agisce il batterio nelle zanzare

Il batterio non è pericoloso per la zanzare: esso si inserisce esattamente nelle zone dell’insetto necessarie al virus Dengue per infettare la zanzare e trasmettersi all’uomo. In altre parole, il batterio compete con il virus all’interno della zanzara, eliminandolo. Dopo nove mesi di esperimenti, le zanzare con il batterio hanno colonizzato le zone in cui erano state deposte le uova. In questo modo, il tasso di infezioni da Dengue si è drasticamente abbassato, così come quello di ospedalizzazione. La previsione degli studiosi è che lo stesso batterio abbia la potenzialità di trasmettersi alle generazioni a venire, garantendo una protezione duratura.

I test eseguiti in Indonesia

L’area di Yogyakarta è stata divisa in 24 zone e le zanzare sono state rilasciate solo in metà di esse. La tecnica ha avuto un successo tale che le zanzare sono state poi rilasciate in tutta la città indonesiana. L’obiettivo è eliminare la dengue nell’intera regione. “Pensiamo che questo processo possa avere un impatto ancora maggiore quando viene distribuito su larga scala nelle grandi città di tutto il mondo“, ha detto l’esperta.