Demenza senile, la prevenzione passa (anche) dagli occhi

La vista è importante anche per proteggere il cervello: lo dimostra un nuovo studio, che evidenzia un diminuito rischio di demenza senile in chi si opera di cataratta.

Demenza senile
Foto Unsplash | alpay tonga

Proteggere la vista è importante, forse persino più di quello che abbiamo sempre pensato. Un recente studio ha infatti dimostrato che vedere bene aiuta a mantenere in forma il cervello, riducendo il rischio di sviluppare la demenza senile e, in particolare, l’Alzheimer.

Demenza senile e vista, il legame

Che legame c’è tra una buona vista e la demenza senile? Lo rivela un nuovo studio, pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine. I suoi risultati hanno rafforzato quella che era già un’evidenza consolidata: la salute degli occhi protegge il cervello da possibili danni. Nello specifico, la ricerca condotta dalla University of Washington School of Medicine mette in correlazione l’intervento di cataratta con un ridotto rischio di demenza senile.

La dottoressa Cecilia Lee, che ha supervisionato lo studio, ha coinvolto oltre 5mila persone di età superiore ai 65 anni. Di queste, più di 3mila sono state seguite per un tempo medio di otto anni, con controlli periodici delle funzioni cognitive. Durante questo lasso di tempo, il 45% dei soggetti ha avuto un intervento di cataratta. Sono invece 853 coloro che hanno sviluppato una forma di demenza senile, in particolar modo l’Alzheimer.

Sulla base dei dati raccolti, la ricerca ha evidenziato che i soggetti operati di cataratta ad entrambi gli occhi hanno un rischio diminuito addirittura del 30% di incorrere nella demenza senile – soprattutto nella sua forma più comune, l’Alzheimer. Finora non si era mai verificata una correlazione così importante tra un intervento chirurgico e la riduzione del rischio di demenza. Ciò porta alla luce l’importanza di proteggere la vista come forma di prevenzione nei confronti di uno dei problemi neurologici più frequenti nella terza età.

Già da tempo gli esperti avevano notato come i deficit sensoriali fossero alla base di un aumentato rischio (che arriva addirittura a raddoppiare) di sviluppare la demenza senile. La cataratta, in particolare, potrebbe peggiorare la salute del cervello a causa di una sua caratteristica: quella di impedire all’occhio di ricevere la luce blu. Ciò potrebbe interferire con il ciclo sonno-veglia, anch’esso fondamentale nel prevenire patologie neurodegenerative.