Demenza, individuato un inatteso legame con la menopausa precoce

Secondo i ricercatori, le donne che soffrono di menopausa precoce hanno un più alto rischio di sviluppare la demenza: ecco cosa è emerso da un nuovo studio.

Donna di mezza età seduta sul divano
Foto Freepik | shurkin_son

La menopausa è una fase fisiologica della vita, che si verifica solitamente attorno ai 48-52 anni. Tuttavia, molte donne sperimentano una menopausa precoce: può arrivare in qualsiasi momento, e nei casi più seri addirittura prima dei 40 anni. Un nuovo studio ha evidenziato che le donne che non hanno più il ciclo mestruale in età così giovane hanno un maggior rischio di sviluppare la demenza.

Menopausa precoce, aumenta il rischio di demenza

La demenza senile è una malattia neurodegenerativa, la cui forma più comune è il morbo di Alzheimer. Le cause che portano all’insorgenza di tale patologia non sono ancora note, ma si propende per una multifattorialità. È tuttavia indubbio che vi siano dei fattori di rischio che possono indicarci se abbiamo alte probabilità di sviluppare la demenza. Uno di questi è emerso da un recente studio, condotto dagli esperti della Shandong University di Jinan (in Cina) e presentato durante l’ultima conferenza dell’American Heart Association.

Nella loro ricerca, gli scienziati hanno coinvolto oltre 153mila donne di età media attorno ai 60 anni. Le hanno quindi divise in due gruppi: chi era entrata in menopausa ad un’età considerata fisiologica (tra i 48 e i 52 anni) e chi invece aveva avuto una menopausa precoce. I risultati sono molto interessanti, ed evidenziano un legame tra la menopausa anticipata e la probabilità di sviluppare la demenza.

È infatti emerso che le donne che hanno avuto l’ultima mestruazione prima dei 40 anni avevano un rischio aumentato del 35% di ricevere una diagnosi di demenza. Se la menopausa è arrivata invece prima dei 45 anni, il rischio era aumentato di 1,3 volte. Non vi sono, infine, differenze nel rischio se le donne hanno avuto una menopausa tardiva. Secondo gli esperti, è possibile che il legame sia la mancanza di estrogeni. Questi ormoni subiscono un crollo repentino con la fine del periodo fertile. E tanto più lungo è il tempo che una donna vive con una loro carenza maggiori potrebbero essere gli effetti sul cervello.