L’Aigo ha pubblicato un vademecum per ordinare delivery sano

Dall'evitare i junk food alle pietanze ricche di fibre e con poco sale, ecco i sette consigli dell'Aigo per ordinare delivery sano

piatto riso verdure carne
Foto Unsplash | Logan Jeffrey

Le restrizioni, dovute alla pandemia da Covid-19, e la conseguenze impossibilità di fare colazione, pranzare o cenare fuori, hanno spinto sempre più persone ad utilizzare i servizi di consegna a domicilio. L’Aigo, Associazione italiane gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri, ha creato un vademecum utile per evitare che il delivery porti ad un’alimentazione scorretta.

Attraverso i sette consigli, proposti dall’associazione, è quindi possibile utilizzare i vari servizi di delivery per scegliere pietanze gustose e sane allo stesso tempo.

Evitare cibo spazzatura, ridurre il sale e adottare un’alimentazione varia

Il primo suggerimento è quelli di evitare i junk food. I servizi di delivery, oltre ad hamburger e patatine, permettono di ordinare e ricevere a casa anche pietanze salutari. Dalle insalate ai poké, sarebbe sempre bene evitare quei cibi che contengono condimenti pesanti o alimenti non proprio adatti ad una corretta alimentazione.

Secondo l’Aigo sarebbe inoltre consigliatore scegliere ristoranti che si conoscono già o che scelgono di proporre una varietà di piatti sani ed equilibrati.

Proprio per questo un altro consiglio è quello di scegliere pietanze con un ridotto quantitativo di sale. Sarebbe meglio, infatti, prediligere l’utilizzo delle spezie ed evitare di aggiungere altro sale dove possibile.

Nel vademecum troviamo come suggerimento anche quello, sempre valido, di variare il più possibile. Giusto concedersi qualche “peccato di gola”, come una pizza o del sushi, ma sarebbe meglio continuare a seguire la “dieta mediterranea”, variando di giorno in giorno gli alimenti per la colazione, il pranzo e la cena.

Proprio per questo, secondo l’Aigo, è importante anche ordinare tramite delivery cibi che consentano di dare al corpo il giusto quantitativo di fibre. Sarebbe quindi bene scegliere piatti che contengano cerali, frutta e verdura, ricchi di fibre e perfetti per seguire uno stile alimentare sano ed equilibrato.

Riscaldare i piatti consegnati con il delivery ed evitare di esagerare con le bevande alcoliche

Nel vademecum proposto dall’Aigo viene anche suggerito di riscaldare i piatti che arrivano freddi al microonde o in forno. Questo perché spesso, quando si utilizzano i servizi di delivery, i piatti arrivano dopo diverso tempo dall’ordine e possono risultare tiepidi o freddi. È quindi consigliato di riscaldarli, così che vengano preservati tutti i micronutrienti contenuti negli alimenti.

Ovviamente, in questo momento di emergenza sanitaria, bisogna avere un occhio di riguardo per la sicurezza. Quindi, una volta ricevuto il vostro delivery, dovreste sempre lavare le mani o igienizzarle con prodotti appositi. Inoltre, sarebbe preferibile utilizzare pagamenti contactless, per ridurre al minimo i contatti, ed evitare di appoggiare i sacchetti contenenti le vostre pietanze sul tavolo dove andrete poi a gustarli.

Infine, l’ultimo consiglio dell’Aigo è quello di evitare di esagerare con gli alcoli. Anche se non dobbiamo uscire di casa, visto il vigente coprifuoco, questa non è una buona “scusa” per esagerare con il consumo di bevande alcoliche.