Decotto di carciofo: proprietà, benefici e la ricetta

Il decotto preparato con le foglie del carciofo è una ricetta dai diversi benefici per quanto riguarda la depurazione dell'intero organismo, ma in particolare del fegato. Nonostante il gusto amaro, questa tisana è un ottimo rimedio in vista soprattutto della bella stagione perché ha il potere di sgonfiare pancia e fianchi e modellare il corpo. Ma c'è di più, scopriamolo insieme

da , il

    Decotto di carciofo: proprietà, benefici e la ricetta

    Il decotto al carciofo è una ricetta per preparare una bevanda ricca di proprietà terapeutiche e benefici per tutto l’organismo. Il carciofo, considerato da molti un ortaggio, è in realtà un’erba officinale dalle origini antichissime: pare che il popolo Egizio ne facesse un largo consumo e tra gli antichi Greci e Romani era ben noto per le sue proprietà curative e disintossicanti, specialmente nei confronti del fegato. Considerato anche un ottimo drenante e diuretico, la tisana al carciofo può contrastare in modo efficace la cellulite e la ritenzione idrica, favorendo il dimagrimento. Cerchiamo di conoscere più da vicino questa preziosa bevanda della salute.

    Proprietà e benefici del decotto di carciofo

    Il decotto di carciofo deve le sue eccezionali proprietà alla cinarina, una sostanza che gli conferisce il particolare sapore amaro ma che è anche la diretta responsabile delle sue proprietà terapeutiche e curative.

    I suoi benefici derivano dall’elevata quantità di sali minerali indispensabili come potassio, calcio, sodio, fosforo, ferro, magnesio, zinco, rame, manganese e selenio. Ma non mancano certo le vitamine, tra cui possiamo citare la vitamina A, le vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6, B12), vitamina C, vitamina E, K e J e i flavonoidi come il beta-carotene.

    Grazie alla presenza di questi ultimi, tra le proprietà del decotto di carciofi è presente quella antiossidante grazie all’azione dell’acido clorogenico, in grado di prevenire l’insorgere di patologie legate alle arterie e ai problemi cardiovascolari. Ma non solo, perchè, come sappiamo, gli antiossidanti bloccano la proliferazione dei radicali liberi, i diretti responsabili dell’invecchiamento cellulare e la formazione di cellule tumorali.

    Proprietà antiossidante

    Le proprietà antiossidanti della tisana al carciofo derivano, oltre che dai flavonoidi, anche dai polifenoli e dalle vitamine A, C ed E. È stato dimostrato come un consumo quotidiano di alimenti con un alto tasso di flavonoidi prevenga la formazione di tumori al seno. Ma oltre a questo è in grado di limitare i danni ossidativi causati dai pericolosi radicali liberi, mostrando una pelle più sana.

    Proprietà protettiva per il fegato

    Il decotto di carciofo è famoso nel campo fitoterapico per l’azione che esercita a favore del fegato: la cinarina, presente anche nelle foglie, aiuta quest’organo a guarire da patologie gravi come epatiti, cirrosi epatica ed ittero, ma si rivela utile anche in caso di avvelenamento da farmaci o intossicazione da alimenti.

    Tuttavia, i principi attivi della ciranina vengono dispersi durante la cottura, ed è per questo che è importante cuocere le foglie di carciofo per pochi minuti, senza esagerare.

    Proprietà digestiva

    Ma questo ortaggio è ben conosciuto anche per le sue proprietà digestive: infatti, consumare una tazza di infuso a base di carciofo dopo ogni pasto favorisce la digestione, accelerando la produzione dei succhi gastrici intestinali, utili per l’assorbimento dei diversi nutrienti ingeriti.

    Proprietà ipocolesterolemizzante

    Sempre grazie agli acidi presenti nel carciofo, la tisana è in grado di abbassare notevolmente il livello del colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. Riducendo il colesterolo, si protegge l’organismo da gravi malattie, come l’ipertensione, l’arteriosclerosi, infarti e ictus.

    Proprietà antidiabetica

    Un’altra utile proprietà del decotto di carciofo riguarda i soggetti che soffrono di diabete. Bevendo regolarmente l’infuso, infatti, i livelli di zucchero nel sangue si abbassano e si regolarizzano, contrastando così gli effetti negativi del diabete e della glicemia alta.

    Proprietà contro le malattie degenerative

    La vitamina K, presente in leggere dosi nel decotto preparato dalle foglie di carciofo bollite, protegge la salute del cervello dalla degenerazione delle cellule cerebrali e dai danni neuronali. Recenti studi stanno, inoltre, studiando come le proprietà del carciofo possano rivelarsi utili nella prevenzione dell’Alzheimer e della demenza senile.

    Ma non è tutto perché, sempre grazie alla vitamina K, questo infuso ha un ruolo importantissimo nella prevenzione delle malattie osteoarticolari e nella salvaguardia della salute di ossa, articolazioni e cartilagini.

    Proprietà diuretica e depurativa

    Da non sottovalutare le proprietà diuretiche e disintossicanti del carciofo: assumere quotidianamente un infuso a base delle sue foglie significa aiutare l’organismo ad espellere le tossine e le scorie accumulate durante la giornata, attraverso l’alimentazione, l’inquinamento e lo stress psico-fisico.

    Inoltre, questa preziosa bevanda aiuta ad espellere i liquidi in eccesso, combattendo la ritenzione idrica, che causa la tanto odiata cellulite, e rendendo più compatta la pelle.

    Proprietà dimagrante

    Grazie alla già citata azione diuretica, il decotto di carciofo può aiutare a dimagrire e a perdere qualche chilo perchè in grado di eliminare i liquidi in eccesso, sgonfiando di conseguenza quelle parti del corpo maggiormente soggette al loro ristagno. Inoltre, mantenendo sotto controllo l’assorbimento del colesterolo e dei grassi, può evitare che si accumuli dell’eccessivo adipe nel corpo, aiutando a mantenere un’armoniosa silhouette.

    Proprietà per il cuore

    Il potassio presente nella tisana al carciofo stimola l’organismo a rendere inoffensivo il sodio in eccesso, che causa l’innalzamento della pressione del sangue. In questo modo, berne una o due tazze al giorno può essere utile per mantenere i valori regolari, limitando l’insorgenza di malattie cardiache.

    Ricetta del decotto di carciofo

    Per preparare il decotto di caciofo basterà acquistare dei carciofi freschi e croccanti, dal colore brillante e senza ammaccatture o parti più mordibe di altre, il che significherebbe che il prodotto non è stato appena raccolto. Se si preferisce non avere a che fare con le spine del carciofo, niente paura, nei negozi specializzati in alimenti biologici e naturali possono trovarsi già puliti o le bustine di tisana già pronte. Vediamo cosa ci seve e come preparare l’infuso di carciofi.

    Ingredienti

    • 6-8 foglie di carciofo
    • 250 ml d’acqua
    • dolcificante naturale a piacere

    Preparazione

    1. In un pentolino, versate 250 ml di acqua o quel che serve per riempire una tazza.
    2. Se disponete di un carciofo intero, pulitelo tagliando la parte superiore con le spine, eliminate il gambo e le foglie più esterne.
    3. Dopo aver liberato una ad una tutte le foglie, fatele bollire per 15-20 minuti nell’acqua.
    4. Filtrate per bene, fate intiepidire e bevete il vostro decotto di carciofi, dolficandolo se necessario.
    5. Se volete, potete conservare la tisana in frigorifero in una bottiglia di vetro per un paio di giorni.

    Come assumere il decotto al carciofo

    Non consumate più di 3 tazze al giorno di decotto. Se state affrontando una dieta detossinante, consumatene 2 giornalmente per 1 settimana. In caso di intossicazione da farmaci, assumetene 1 tazza fino alla scomparsa dei sintomi. Per contrastare la ritenzione idrica, invece, consumatene 2 tazze al giorno. In caso di cattiva digestione potete bere 1 tazza di tisana al carciofo ogni volta che ne sentite la necessità.

    Controindicazioni del decotto di carciofo

    Si sconsiglia il consumo del decotto di carciofo durante l’allattamento, in quanto le sostanze in esso presenti potrebbero inibire sensibilmente la produzione di latte. Ma è soprattutto importante evitare la sua assunzione in caso di calcoli biliari e problemi renali, perchè potrebbero andare incontro ad un peggioramento.

    Infine, è sempre importante considerare la presenza di allergie al carciofo o ad uno dei suoi elementi, per non incorrere in possibili sfoghi cutanei o in irritazioni intestinali.

    Testi a cura di: Veronica Caudullo