Creatinina alta: cosa significa e quali sono i rischi

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Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

La creatinina è una sostanza prodotta dai muscoli del nostro corpo come prodotto di scarto del metabolismo dell’energia. Questa sostanza viene eliminata principalmente attraverso i reni e escreta nelle urine. La misurazione dei livelli di creatinina nel sangue è un importante indicatore della funzionalità renale. Quando i livelli di creatinina nel sangue sono superiori alla norma, si parla di “creatinina alta” o “ipercreatininemia”. Ma cosa significa esattamente e quali sono i rischi associati?

La misurazione delle creatinina alta è importante per diversi motivi. In primis, questa sostanza è un indicatore chiave della capacità dei reni di filtrare il sangue e rimuovere i rifiuti. Quando i reni non funzionano correttamente, i livelli di creatinina nel sangue possono aumentare. La creatinina alta può essere un segno di malattia renale acuta o cronica. Misurare regolarmente i livelli di creatinina nel sangue aiuta i medici a diagnosticare, monitorare e gestire le malattie renali. I livelli di creatinina possono essere utilizzati per valutare le condizioni di salute generale. Ad esempio, alcune malattie muscolari o altre condizioni mediche possono influenzare i livelli di creatinina.  I medici possono utilizzare i livelli di creatinina per regolare la dose di alcuni farmaci, in quanto i reni sono responsabili dell’eliminazione di molti farmaci dal corpo. Una funzionalità renale compromessa può influenzare la clearance di alcuni farmaci, rendendo necessaria una modifica della dose.

In breve, misurare la creatinina nel sangue è un modo cruciale per monitorare la funzionalità renale e diagnosticare le malattie renali. Se i livelli di creatinina sono costantemente alti, è importante consultare un medico per identificare la causa sottostante e intraprendere eventuali trattamenti o cambiamenti nello stile di vita necessari per mantenere una buona salute renale.

Cosa significa creatinina alta?

La creatinina alta indica che i reni potrebbero non essere in grado di filtrare adeguatamente il sangue per rimuovere i rifiuti e tossine, tra cui la creatinina stessa. Questa condizione può verificarsi per diversi modi, tra cui:

  • Danno renale: Le malattie renali croniche o acute possono compromettere la capacità dei reni di filtrare il sangue.
  • Malattie muscolari: Poiché la creatinina è prodotta dai muscoli, condizioni che causano la rottura e la distruzione dei tessuti muscolari possono innalzare i livelli di creatinina.
  • Alcuni farmaci: L’uso prolungato di alcuni farmaci, come gli anti-infiammatori non steroidi o i farmaci antiretrovirali, può influenzare i livelli di creatinina.
  • Dieta e disidratazione: L’assunzione eccessiva di proteine nella dieta o la disidratazione possono temporaneamente aumentare i livelli di creatinina nel sangue.
test del sangue - tantasalute.it
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Quali sono i rischi associati alla creatinina alta?

Un livello elevato di creatinina può essere un segnale di allarme che qualcosa non va nel sistema renale o in altre parti del corpo. Alcuni dei rischi associati alla creatinina alta includono:

  1. Danno renale: Se la creatinina alta è causata da una malattia renale sottostante, potrebbe portare a un danno renale progressivo se non trattata.
  2. Insufficienza renale: In casi gravi, l’accumulo di creatinina nel sangue può indicare un’imminente insufficienza renale, che richiede un trattamento immediato come la dialisi.
  3. Malattie sottostanti: La creatinina alta può essere un segno di altre condizioni mediche, come il diabete o l’ipertensione, che possono comportare rischi per la salute se non gestite correttamente.
  4. Monitoraggio della salute: I livelli di creatinina alta possono essere utilizzati dai medici per valutare la funzionalità renale e monitorare il progresso delle malattie renali.

Per affrontare una creatinina alta, è essenziale consultare un medico per identificare la causa sottostante e sviluppare un piano di trattamento appropriato. Questo piano può includere cambiamenti nella dieta, l’uso di farmaci specifici o altre terapie mirate.

Cosa non si deve mangiare con la creatinina alta?

Quando si hanno livelli elevati di creatinina nel sangue, è importante fare alcune modifiche nella propria dieta per alleviare il carico sui reni e migliorare la salute renale. Ecco alcune cose che si dovrebbero evitare o limitare:

  • Proteine e carne in eccesso: Le proteine della carne possono aumentare la produzione di creatinina nel corpo. Limitare il consumo di carne rossa, carni processate e proteine animali può aiutare a ridurre i livelli di creatinina. Optare per fonti di proteine magre come pollo o pesce e considerare l’uso di alternative vegetali come tofu o legumi.
  • Sodio e alimenti ad alto contenuto di sale: Il sodio può aumentare la pressione sanguigna e causare ritenzione di liquidi, mettendo ulteriore stress sui reni. Evitare cibi altamente salati come snack salati, cibi in scatola e alimenti già pronti. Leggere le etichette degli alimenti per controllare il contenuto di sodio.
  • Alimenti ricchi di potassio: Livelli elevati di potassio nel sangue possono essere pericolosi per chi ha problemi renali. Ridurre il consumo di banane, arance, pomodori, patate e altri alimenti ricchi di potassio può essere necessario.
  • Alcol: L’alcol può influire sulla funzionalità renale e causare disidratazione. Limitare o evitare il consumo di alcol è consigliato per chi ha livelli elevati di creatinina.
  • Cibi ad alto contenuto di fosforo: Alcuni alimenti, come i latticini, i formaggi sono ricchi di fosforo, che può accumularsi nel sangue quando i reni non funzionano correttamente. Limitare il consumo di questi alimenti può essere consigliabile.
  • Cibi ad alto contenuto di zucchero: Il diabete è una delle principali cause di malattie renali. Ridurre il consumo di cibi ad alto contenuto di zucchero può aiutare a controllare il diabete e preservare la funzionalità renale.
  • Cibi e bevande con caffeina: La caffeina può aumentare la pressione sanguigna e può avere effetti sulle urine. Limitare il consumo di caffè, tè e bevande energetiche può essere consigliabile.

In ogni caso, ci teniamo a sottolineare che le esigenze dietetiche possono variare da persona a persona in base al grado di compromissione renale e ad altre condizioni di salute individuali. Pertanto, è fondamentale consultare un medico specializzato in nefrologia per sviluppare un piano alimentare personalizzato in caso di creatinina alta o problemi renali. Questo piano può aiutare a mantenere un buono stato di salute renale e generale.

ecco cosa evitare per stare in salute - tantasalute.it
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Come depurare i reni?

Senza dubbio la depurazione più efficace avviene sempre grazie all’acqua. Oltre a berne tanta durante la giornata, per depurare al meglio i reni è utile assumere un bicchiere di acqua tiepida la mattina a digiuno per attivare la funzione renale. Ovviamente l’introduzione dell’acqua non basta, per depurare i reni in profondità è anche necessario sudare regolarmente, per esempio attraverso attività fisica leggera o con l’aiuto di qualche sauna. Infatti, con il sudore che espelliamo dal corpo i liquidi e le tossine alleggeriscono il carico renale. Insomma, bere tanta acqua e poi sudare è utile per depurare i reni e tutto il corpo. 

Ancora, per depurare i reni e facilitare il loro compito consigliamo di consumare gli ortaggi, in particolare quelli ricchi di antiossidanti e d’acqua. L’azione degli antiossidanti, infatti, aiuta il corpo a smaltire le tossine e depura i liquidi del corpo. Meglio consumare crudi. A seconda della stagione, gli alimenti più indicati sono: asparagi, cetrioli, lattuga, zucchine, carote, barbabietole, sedano e come frutta, anguria e uva. Ma non è tutto, ecco anche qualche rimedio naturale:

Tisana all’ortica:

Non tutti lo sanno ma l’ortica ha grandi proprietà depurative per l’organismo. È ricca di flavonoidi e vitamine, aiuta ad eliminare gli acidi e le scorie dall’organismo ed è un potente diuretico naturale. L’ortica previene anche la formazione della renella, si tratta di un’aggregazione cristallina di scorie nei reni che può ostacolare la funzione renale, oltre a provocare coliche dolorose e difficoltà della minzione. Ma come possiamo utilizzarla? Semplice, basta preparare una buona tisana all’ortica versando in una tazza due cucchiai di foglie essiccate, facilmente reperibili in erboristeria, versiamo dell’acqua calda non bollente e lasciamo le foglie in infusione per 10 minuti circa. Infine, filtriamo e beviamo.

Infuso di bardana:

Anche la bardana aiuta a depurare i reni e tutto l’organismo in profondità. Essa, infatti, stimola la funzione renale, l’espulsione dei liquidi in eccesso ed ha un importante effetto diuretico. Come utilizzarla? Basta preparare il decotto versando due cucchiai di radice essiccata e sminuzzata di bardana in mezzo litro d’acqua fredda da portare a ebollizione. Una volta che l’acqua bolle aspettiamo 4 minuti, spegniamo il fuoco, filtriamo bene e infine, beviamo 3 volte al giorno lontano dai pasti.

Quanto deve essere alta la creatinina per andare in dialisi?

È possibile diagnosticare un’insufficienza renale cronica e capirne la sua gravità attraverso un esame del sangue. In questo, infatti, vengono presi in considerazione i valori della creatinina nel sangue e la velocità di filtrazione glomerulare (GFR Glomerular Filtration Rate). La valutazione di questi due valori ci permette di diagnosticare un’insufficienza renale cronica. Ma quanto deve essere alta la creatinina per andare in dialisi?

Quando i valori di creatinina sono superiori agli 1,5-2 mg/dl non è ancora possibile prescrivere la dialisi. Quest’ultima rappresenta, in attesa del trapianto, la scelta quando si è persa circa l’85-90% della funzionalità renale e il GFR è inferiore a 15 ml/min. 

ecco come comportarsi quando si ha la creatinina alta - tantasalute.it
ecco come comportarsi quando si ha la creatinina alta – tantasalute.it

Conclusioni

In conclusione, la creatinina alta è un indicatore importante della funzionalità renale e della salute generale. Non va trascurata, ma affronta con la giusta attenzione medica per prevenire potenziali complicazioni e garantire una buona qualità di vita. La prevenzione e la gestione tempestiva delle condizioni sottostanti sono fondamentali per mantenere una salute renale ottimale.