Crampi alle gambe: quali sono i sintomi e come si curano

Crampi alle gambe, cause e rimedi
Crampi alle gambe, quali sono i sintomi e in che modo curarli (tantasalute.it)

I crampi alle gambe sono un disturbo molto comune. È utile capirne i sintomi per curare immediatamente il problema.

I crampi muscolari sono spasmi involontari e quindi non controllabili che, normalmente, si verificano dopo l’esercizio fisico oppure di notte ma possono comparire anche di giorno. Nei primi casi sono dovuti alla postura e all’uso errato del muscolo, mentre nei secondi possono derivare da situazioni differenti.

Se i crampi continuano nel tempo nonostante gli accorgimenti è importante contattare un medico per potersi sottoporre a tutti gli esami necessari.

Crampi alle gambe: le cause e i rimedi

Le cause del crampo muscolare improvviso possono essere lo sforzo eccessivo senza un’adeguata preparazione, la disidratazione, la carenza di sali minerali, la cattiva circolazione o problemi ai nervi. Solitamente riguardano le gambe e in particolare polpacci e caviglia.

Esistono anche patologie specifiche che causano i crampi, ma si tratta di una condizione più rara. Ad ogni modo vale sempre la pena rivolgersi ad uno specialista, soprattutto se le criticità continuano nel tempo. In estate questi spasmi sono più diffusi a causa del minore apporto di sali minerali e nel dettaglio magnesio e potassio.

Crampi alle gambe, cause e rimedi
Le cause più comuni dei crampi alle gambe (tantasalute.it)

In tale caso basta solo integrare l’alimentazione con frutta, verdura e tanta acqua. Se i crampi non sono legati a determinate malattie, allora si può semplicemente procedere fornendo il corpo con ciò di cui è carente ed evitando gli sforzi eccessivi. Basterà incrementare l’assunzione dei cibi descritti poc’anzi seguendo una dieta sana e bilanciata per consentire all’organismo di assumere tutto il necessario, con particolare attenzione nei mesi più caldi.

Coloro che praticano sport, invece, devono sempre fare un adeguato stretching prima dell’attività fisica. Non è possibile iniziare una sessione con i muscoli freddi, in quanto non riusciranno a dare il massimo. Oltre ai crampi muscolari, il pericolo è di incappare in strappi e dolori improvvisi.

Nei casi di spasmi involontari, anche di notte, basta solo stirare il muscolo tendendolo e rilasciandolo. Per fare un esempio, se il crampo è al polpaccio il piede andrà prima tirato verso l’interno e poi lentamente all’esterno, massaggiando contemporaneamente la gamba. In questo modo in pochi attimi si rilasserà e sparirà il dolore.

Ci sono però anche patologie come il diabete che possono causare questa sintomatologia. Per questo motivo anche se potrebbe sembrare una banalità non va sottovalutata e, se ripetuta nel tempo, deve sempre essere discussa con il proprio medico curante.

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