Cozze crude: quali sono i rischi per la salute e cosa succede al nostro corpo

Mangiare cozze crude
I pericoli legati al consumo di cozze crude – tantasalute.it

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Alcune persone sono solite mangiare le cozze crude. Questo comportamento, però, può essere causa di gravi patologie.

Le cozze rappresentano una vera e propria golosità per tutti quelli che amano i sapori provenienti dal mare. Si possono realizzare tantissimi piatti imperdibili perché stanno bene su tutto. Donano alla pasta un gusto intenso e, associate ai pomodorini, regalano un sapore irresistibile. Nonostante sia un piacere gustarle, bisogna sempre tenere in considerazione alcune accortezze.

Ci sono persone che, proprio come facevano le vecchie generazioni, le consumano solo con del succo di limone, senza alcuna cottura precedente. Si tratta di un’abitudine dannosa che potrebbe causare problemi di salute da non sottovalutare. Bisogna ricordare, infatti, che il è il calore, oltre certe temperature, a eliminare tutti quei batteri contenuti in carne, pesce e molluschi.

Mangiare le cozze crude: tutti i rischi legati a questa abitudine

Una cena a base di cozze è in grado di convincere anche le persone dai gusti più raffinati. Quando si scopre questo sapore è difficile farne a meno, ma bisogna fare attenzione al modo in cui si consumano. Questi molluschi, infatti, prima di essere mangiati dovrebbero essere sottoposti sempre a una cottura lunga e accurata.

Gli esperti sconsigliano assolutamente di gustarli crudi. Il rischio di contrarre alcune malattie pericolose, infatti, è davvero molto alto. Non si sta parlando di “comuni” intossicazioni alimentari, ma di disturbi più difficili da trattare che, in alcuni casi, possono essere fatali.

Cozze crude
Le malattie trasmesse dalle cozze crude – tantasalute.it

Le cozze crude possono trasmettere una tra le patologie virali maggiormente temute. Si tratta dell’epatite A, dannosa soprattutto per il fegato. Si presenta con nausea, vomito, ittero, urine scure e febbre (generalmente bassa). A causa di un batterio chiamato Vibrio cholerae, si può andare incontro anche a infezioni come la salmonella, sia in forma tifoidea che non tifoidea. Ad esse si aggiunge il rischio di adenovirus, norovirus e colera.

Nella maggior parte dei casi, con i giusti consigli del medico e una terapia mirata, si assiste a una risoluzione dei disturbi. Persone fragili dal punto di vista immunitario o con condizioni particolari, però, possono essere vittime di conseguenze gravissime. I medici consigliano di non farsi mai tentare dalle cozze crude. Non importa quanto sia diffusa questa tradizione, la cottura è assolutamente necessaria.

Inoltre, essendo degli invertebrati filtratori si comportando come delle spugne. Assorbono l’inquinamento del mare e le microplastiche. Per questo motivo, bisogna sempre verificare la provenienza di questo alimento perché non basta una pentola d’acqua bollente per far fronte a questa caratteristica.