Covid e pediatria: pronto soccorso in crisi, i vaccini arriveranno in primavera

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Si è tenuto il il congresso “La Pediatria italiana e la Pandemia da Sars-CoV-2” per fare il punto sul rapporto tra Covid e bambini nel nostro Paese. La Società Italiana di Pediatria (Sip) ha quindi stilato le cifre dell’andamento dei contagi tra i più piccoli, a preoccupare, però, non sono i casi di positività, ma la situazione della medicina generale messa in crisi dall’emergenza sanitaria.

Intanto, a fronte di una possibile profilassi per gli adulti al via a dicembre, non esiste una data certa per quella pediatrica. Non è ancora stata approvata una sperimentazione vaccinale sui bambini, forse ad aprile 2021.

Con Covid -40% di accessi al pronto soccorso

Gli accessi ai pronto soccorso, ha rilevato Sip, dall’inizio della pandemia ad oggi è calato del 40%. La conseguenza è che per le patologie pediatriche gravi le diagnosi arrivino sistematicamente in ritardo, soprattutto per quelle più gravi, e che le terapie mediche siano state interrotte.

Cure rimandate in pediatria con Covid

Ma sono solo alcune delle conseguenze della pandemia Covid sulla salute dei bambini italiani: “A farne le spese sono soprattutto i più fragili, cioè quel milione di bambini con patologie croniche complesse che, durante le fasi più acute della pandemia, si sono trovati nella impossibilità di seguire i controlli, di raggiungere gli ospedali e spesso anche gli ambulatori dei pediatri di famiglia, con conseguenze negative sul piano clinico e psicologico“, ha spiegato Giovanni Corsello, past president Sip, intervenuto alla conferenza “La Pediatria italiana e la Pandemia da Sars-CoV-2”.

Contagi Covid in pediatria: il 12,2% del totale

I numeri dell’Istituto Superiore di Sanità (aggiornati al 18 novembre) comunque hanno dato dati più incoraggianti per quanto riguarda i casi direttamente connessi al Coronavirus: i decessi per Covid-19 registrati tra bambini e ragazzi (da 0 a 19 anni) sono stati 8. A fronte degli oltre 52.000 decessi registrati tra gli adulti, con un’incidenza del 12,2% sul totale dei casi di positività (149.219 per queste fasce anagrafiche).

Dopo il via libera per gli adulti, in primavera il trial pediatrico

Sui vaccini anti Covid per la fascia pediatrica, invece, siamo in alto mare. “Gli studi inizieranno probabilmente verso aprile 2021, con la sperimentazione nei bambini”, spiega ad ANSA Antonella Viola, direttore scientifico dell’Istituto di Ricerca Pediatrica-Città della Speranza di Padova. “Non c’è nulla di certo, ma chi lavora nel campo considera che la primavera sia un tempo probabile. Se i vaccini per gli adulti saranno approvati a fine dicembre, i tempi per iniziare la sperimentazione sui bambini di tutte le età portano alla primavera“.