Covid, perché l’inquinamento aumenta il rischio di sintomi gravi

Covid e inquinamento, c'è un legame? Un recente studio ha portato a galla la correlazione tra smog e insorgenza di sintomi gravi in caso di Coronavirus.

Covid e inquinamento
Foto Shutterstock | BLACKDAY

Proseguono gli studi sul Covid, per cercare di capire meglio questo nemico invisibile e trovare una cura. Ed è proprio da una recente ricerca che è emerso un nesso tra l’inquinamento e l’insorgenza di sintomi gravi in caso di infezione. In che modo lo smog può rendere più serie le complicazioni della malattia?

Covid e inquinamento, il legame

Un nuovo studio evidenzia come l’inquinamento aumenti il rischio di sviluppare sintomi gravi in caso di Covid. I ricercatori del Barcelona Institute of Global Health hanno preso in considerazione oltre 9.600 persone, analizzando alcuni loro campioni di sangue. L’obiettivo era quello di individuare i livelli di anticorpi contro il Coronavirus: una maggiore concentrazione indicherebbe infatti un’elevata carica virale e l’insorgenza di sintomi più forti.

È risultato evidente che i soggetti maggiormente esposti a ossido di azoto e a polveri sottili hanno livelli più alti di anticorpi. Inoltre, in tutti i casi di infezione sintomatica, si è rilevata un’elevata presenza di inquinanti in abbinamento ad una malattia più grave. Il legame tra inquinamento e Covid si è dimostrato più forte nei maschi over 60 e nei soggetti che vivono in aree più disagiate, dal punto di vista socioeconomico.

Già in passato alcuni studi avevano messo in relazione lo smog al Covid. Questa ricerca, pubblicata su Environment Health Perspectives, porta tuttavia alla luce elementi nuovi. In particolare, ha rivelato che l’inquinamento non aumenta il rischio di contrarre il virus, bensì quello di averne conseguenze più gravi – ovvero il ricovero in ospedale o in terapia intensiva.

Ciò è dovuto, probabilmente, al fatto che gli agenti inquinanti indeboliscono i polmoni, mettendo così i soggetti più a rischio di sviluppare problemi come influenza o polmonite. Ma non solo: l’inquinamento dell’aria è un fattore che può favorire lo sviluppo di malattie croniche cardiovascolari. Queste sono a loro volta un rischio in più di contrarre il Covid in forma grave.