Covid-19, le conseguenze sul cuore

Secondo uno studio americano, i casi di sindrome di Takotsubo sono aumentati durante la pandemia. Colpa dello stress accumulato a causa del Covid.

Monitor ospedale
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Il cuore, insieme ai polmoni, è diventato bersaglio del Covid-19, soprattutto per via del ritardo nella diagnosi e nella cura di alcune condizioni come ad esempio l’arresto cardiaco e l’infarto del miocardio. Un altro pericolo importante è lo stress. Oltre alle complicanze determinate dall’infezione, a mettere a repentaglio il muscolo cardiaco sarebbe anche la forte tensione accumulata nei mesi passati. A dimostrarlo è uno studio condotto dai ricercatori della Cleveland Clinic, pubblicato sulla rivista Jama Open.

Takotsubo: casi in aumento durante la pandemia

I ricercatori hanno scoperto che il numero di pazienti giunti in pronto soccorso nei mesi di marzo e aprile con sintomi riconducibili a una cardiomiopatia da stress (nota anche come sindrome di Takotsubo) è risultato di molto superiore rispetto a quello rilevato prima dello scoppio della pandemia. Quasi l’8 per cento dei casi registrati tra l’1 marzo e il 30 aprile scorsi (tutti negativi al tampone per Sars-CoV-2) ha ricevuto una diagnosi di sindrome di Takotsubo. La media precedente era invece dell’1.7 per cento.

Covid, il cuore va in tilt per colpa dello stress

La pandemia ha fatto schizzare i livelli di stress nelle persone – afferma su Fondazioneveronesi.it Ankur Kalma, cardiologo interventista e autore dello studio – Le persone convivono da mesi con la paura del contagio, per sé e per i propri cari. Ma anche con l’ansia e le preoccupazioni determinate dalla solitudine, dall’isolamento e dalle ripercussioni economiche scaturite dall’emergenza sanitaria”. Da non trascurare neppure tutti i lutti determinati da Covid-19. Queste fonti di stress potrebbero aver avuto un effetto non soltanto sulla mente, ma anche sul cuore. Proprio per questo i medici statunitensi invitano a non trascurare l’esercizio fisico, la meditazione e il mantenimento dei contatti sociali.

Infarto e sindrome di Takotsubo

A prima vista, la sindrome di Takotsubo può essere confusa con un infarto. Alcuni sintomi infatti sono comuni: si va dal dolore al petto all’affanno improvviso, fino all’alterazione dell’elettrocardiogramma. “Ma quando si sottopone il paziente alla coronarografia d’urgenza, eseguita nel sospetto di un infarto, le coronarie non risultano ristrette – afferma sempre su Fondazioneveronesi.it Leda Galiuto, direttrice dell’unità di cardiologia riabilitativa del policlinico Gemelli di Roma – Una parziale affinità si riscontra soltanto nei casi secondari, che si manifestano in persone già alle prese con una malattia cronica. In questi pazienti la prognosi è peggiore, perché spesso è presente anche un danno del miocardio, il tessuto muscolare che compone il cuore”.

Le cause della sindrome di Takotsubo non sono ancora completamente note. Ma lo stress è l’indiziato principale. Con le coronarie nella maggior parte dei casi libere, la cardiomiopatia da stress è provocata dalla costrizione dei piccoli vasi del cuore. A esserne vittime sono soprattutto le donne, dopo la menopausa. La malattia, se identificata correttamente, è quasi sempre reversibile.