Covid, bambini e adolescenti più connessi ma anche più isolati: il sondaggio

Con la pandemia aumenta l'isolamento dei giovani: oltre il 50% dei bambini e adolescenti trascorre più di 8 ore di fronte allo schermo

ragazza triste davanti allo schermo del pc
Foto Pexels | Andrea Piacquadio

Articolo aggiornato il 11 Maggio 2021

Tra didattica a distanza e aperitivi virtuali, bambini e adolescenti trascorrono sempre più tempo di fronte al computer, perennemente connessi, ma innegabilmente più isolati. Questo è il risultato di sondaggio condotto dalla Società italiana di Pediatria, la Polizia di Stato e il noto portale Skuola.net. L’indagine è volta ad analizzare gli effetti della pandemia sul benessere psico-fisico dei più giovani, comprese le relazioni sociali. Secondo lo studio, oltre il 50% dei bambini e adolescenti trascorre più di 8 ore di fronte allo schermo.

Lo studio ha coinvolto oltre 6mila giovani

Lo studio ha coinvolto circa 10mila studenti, di cui 6500 ragazzi tra i 15 e 18 anni e 3500 bambini tra i 9 e i 14 anni, con un campione costituito per il 65% da ragazze e per il 35% da ragazzi. Tra i dati più preoccupanti, è emerso che l’80% di bambini e adolescenti ha registrato emozioni negative durante la pandemia.

Bambini e adolescenti, quante ore passano davanti allo schermo

Inoltre, il 54% dei soggetti coinvolti dichiara di usare lo smartphone per più di tre ore al giorno, che si somma alle ore passate in Dad: il 50% nella fascia 9-14 anni, il 57% in quella 15-18 anni. La percentuale, che nel 2019 si attestava al 41%, evidenzia un incremento soprattutto tra i giovanissimi, ovvero dai 9 ai 14 anni. Passa dal 32 al 50% anche la quota di bambini e preadolescenti che trascorre sui device più di tre ore al giorno, in aggiunta alle attività scolastiche.

Connessi, ma sempre più isolati: il 18% si sente triste e solo

Al di fuori della didattica a distanza, i dispositivi vengono usati prevalentemente per comunicare con gli amici (36%), usare i social (24%), guardare video o film (21%), giocare ai videogame (11%), solo marginalmente per fare ricerche (8%). Il 25% degli intervistati dichiara di sentirsi più isolato e avverte la mancanza di una relazione in presenza, il 24% si sente più stressato, il 18% più triste, il 14% afferma di aver paura per i propri familiari e per il proprio futuro, soltanto il 6% dichiara che i rapporti interpersonali sono migliorati grazie alla tecnologia.