Nel 2020 raccolta di sangue in calo in Italia a causa di Covid-19

In Italia nel 2020 sono diminuite del 5% le donazioni di Sangue. Secondo i dati del Centro Nazionale Sangue, l'anno scorso il calo è stato di 139mila unità

prelievo sangue
Foto Pexels | Pranidchakan Boonrom

La pandemia da Covid-19 ha portato ad una diminuzione, nel nostro Paese, delle donazioni di sangue. La raccolta di globuli rossi è infatti diminuita del 5%, che significa un calo di circa 139mila unità.

A rivelarlo è il Centro Nazionale Sangue, che ha pubblicato sul suo sito i dati relativi alle donazioni di sangue in Italia.

Nel 2020 sono state raccolte più di 2 milioni di unità di sangue, in calo rispetto al 2019

Il calo, secondo quanto riportato dal Cns, è stato compensato da una riduzione dei consumi nelle tecniche di “patitent blood management” da parte delle strutture ospedaliere.

Inoltre, gli ospedali hanno anche visto una riduzionedell’attività non legata al virus. Questo, ovviamente, a causa della pandemia da Covid-19.

Nell’anno da poco concluso, secondo i dati del Cns, sono state raccolte 2.409.822 unità di sangue. Nel 2019, invece, ne sono state raccolte 2.548.004.

L’invito del direttore del Cns a donare

Nel 2020 le attività dei servizi trasfusionali sono state sotto pressione, come testimonia anche il calo visto nella raccolta di plasma ha detto Vincenzo De Angelis, direttore del Cns.

È importante sottolineare che grazie allo sforzo di tutti gli attori, dal Cns alle associazioni, si è riusciti a garantire una donazione in sicurezza anche nei periodi peggiori della pandemia. L’invito è quindi quello di contattare il centro o l’associazione più vicina per programmare una donazione ha concluso De Angelis.

I dati sulla produzione e il consumo delle unità di sangue

Attraverso i dati pubblicati dal Centro Nazionale Sangue è emerso che la produzione è calata in quasi tutte le Regioni di Italia, rispetto al 2019. Ci sono, però, delle eccezioni. Infatti Toscana,Marche, Valle d’Aosta, Basilicata e Province Autonome di Trento e Bolzano hanno avuto una variazione percentuale positiva.

Per quanto riguarda le unità di globuli rossi, se si confrontano i dati di dicembre 2020 e 2019 si nota come ci sia stato un calo di diverse unità in tutte le Regioni. Ad esempio: in Lombardia si è passati da 37.989 unità nel 2019 a 36.016 nel 2020.

Se si guarda invece alle unità di GR consumati, anche qui la situazione è piuttosto variabile. Prendendo sempre l’esempio della Lombardia, nel 2019 sono state consumate 36.032 unità di sangue, mentre nel 2020 ne sono state consumate 38.728.

A gennaio, come emerso dai dati del Centro Nazionale Sangue, continua ad esserci una situazione di difficoltà. Proprio a causa di queste diverse Regioni hanno richiesto l’avvio di procedure di compensazione interregionale. Questa procedura è stata avviata attraverso la bacheca Sistra ed ha portato alla richieste alle associazioni dei donatori di intensificare le chiamate.