Cosmetici, il 10% delle etichette non indica gli allergeni

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Getty Images | William Thomas Cain

Una rete di laboratori specializzati coordinati dall’Edqm, ossia la direzione europea per la qualità dei medicinali e la salute, ha analizzato 932 prodotti in commercio in Ue tra il 2018 e il 2020. I risultati della ricerca condotta dall’organo del Consiglio d’Europa ha però rilevato che sono ancora molte le etichette di cosmetici non a norma: il 10% di queste, infatti, non segnala correttamente la presenza di eventuali allergeni.

Alcuni prodotti cosmetici venduti in Europa contengono ancora livelli eccessivi di fragranze che generano allergie“, è quanto emerge dallo studio di Edqm.

Cosa sono gli allergeni

Per allergeni si intendono tutte quelle sostanze, siano essere origine naturale o chimica, che sebbene siano generalmente innocue, in alcuni soggetti predisposti possono scatenare reazioni allergiche. Gli allergeni più comuni includono pollini, acari della polvere, derivati animali (come il pelo), alcune categorie di alimenti, sostanze trasmesse con la puntura di insetti ed elementi contenuti nei farmaci.

Il Regolamento Ue in ambito cosmetico

L’Unione Europea ha un regolamento che regola l’uso di questo tipo di prodotti in ambito cosmetico. Il Regolamento (CE) numero 1223/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009, prevede inoltre una serie di norme per l’etichettatura dei prodotti cosmetici.

L’articolo Ue obbliga infatti il produttore a dichiarare tutte le sostanze odoranti presenti tra gli ingredienti, perché sono quelle in grado di provocare irritazioni cutanee o sensibilizzazione oltre una certa soglia, facendo quindi scattare le reazioni allergiche.

Tutte queste informazioni, fondamentali per i soggetti predisposti, dovrebbero essere contenute nell’INCI dei cosmetici, la lista completa degli ingredienti. Questo però, secondo lo studio di Edqm non è sempre vero.

Il 10% delle etichette di cosmetici non riporta gli allergeni

Tra i 932 cosmetici testati figurano prodotti per la pelle, capelli, labbra, oltre che deodoranti e profumi. Di questi, il 7,7% non rispetta la legislazione europea riportando dosi minori di allergeni, o non segnalandoli affatto. Inoltre, dai laboratori hanno segnalato la presenza di profumi nel 3,1% di prodotti cosmetici che si dichiarano privi.

Nella maggior parte dei casi sono stati infatti rilevati quantitativi consistenti di linalolo, alcool benzilico e limonene: sostanze che la regolamentazione Ue del 2009 impone siano segnalate.

La salute è fondamentale in tema di allergeni

Riuscire a garantire che i prodotti cosmetici rispettino la regolamentazione è essenziale se si vogliono evitare potenziali rischi per la salute“, ha spiegato Susanne Keitel, direttore dell’Edqm, presentando i risultati dei test sulle etichettature. “I problemi rilevati da questo studio dimostrano la necessità di continuare ad assicurare una stretta collaborazione tra i laboratori ufficiali per il controllo dei cosmetici“, aggiunge Keitel.