Coquette diet: tutto ciò che c’è da sapere su questa dieta per perdere peso

Coquette diet - Foto di Anna Tarazevich/ Pexels.com
Coquette diet -TantaSalute.it

Articolo aggiornato il 22 Giugno 2024

La coquette diet, oggi è diventata una delle diete più famose del momento, si tratta di un metodo diverso dal solito per perdere peso. Già nella primavera scorsa è andata di moda la military diet, una dieta tostissima con consumo ridotto di calorie, senza nessuno sgarro e senza spuntini. Insomma, si è trattato di un vero e proprio ritorno alle origini, la dieta militare è l’ideale per chi vuole perdere peso subito, però non è per tutti, è molto rigida.

La military diet, infatti, è una dieta che, al massimo, si può ripetere solo per due cicli e basta. Questo perché un apporto calorico di 1200 calorie al giorno non fa bene al fisico. Dopo due settimane di dieta ferrea è poi previsto un periodo di mantenimento in cui è possibile fare qualche sgarro in più, magari nel fine settimana con un buon gelato alla vaniglia. Una cosa però è certa, queste diete che vengono sponsorizzate sui social e che promettono anche di essere “miracolose” e di far perdere tanti kg in poco tempo, non sono delle diete bilanciate e non sono adatte ai giovani. Questo è il caso della coquette diet, un’altra dieta molto rigida che prevede un bassissimo contenuto calorico. Ma vediamo insieme di cosa si tratta.

Una nuova dieta virale sui social

La coquette è un termine francese che significa donna “frivola”. Il classico tipo della donna coquette è esile ed è proprio a questo stereotipo che questa nuova dieta, chiamata appunto coquette diet, prende spunto. Si tratta di una dieta molto simile alla military diet, quindi è a basso consumo di calorie. Per intenderci meglio è un’altra dieta da fare e poi a differenza della dieta militare, si deve fare tutti i giorni.

Nuova dieta virale sui social - Foto: Foto di Mikhail Nilov/ Pexels.com
Nuova dieta virale sui social – Foto: Foto di Mikhail Nilov/ Pexels.com

Lo promessa di questa dieta è quella di perdere molti kg in pochi giorni, questo perché come abbiamo detto, le quantità di cibo da consumare sono molto ridotte. Sono davvero pochi gli alimenti concessi in questa dieta, ecco perché si riesce a perdere tanti kg. Una cosa però è sicura, con questa dieta si rischia grosso perché viene meno l’apporto vitaminico di sali minerali e di tutti i nutrienti di cui ha bisogno l’organismo. Inoltre, è una dieta proibitiva, quindi non è possibile seguirla per tanto tempo, poi nonostante i tanti kg persi, una volta finita, il ritorno all’alimentazione normale rischia di far tornare tutti i kg persi se non di più. Ma quindi, conviene fare questa dieta? Scopriamolo attraverso le risposte di dottor Giuliano Ubezio, dietista Allurion, azienda americana leader nella perdita di peso.

Una dieta del genere non è in alcun modo sana?
“Ovviamente una dieta di questo genere non può essere in alcun modo ritenuta sana. Inoltre, è pressoché scontato che al termine di una dieta così restrittiva, si riacquisti il peso perso, ma con gli interessi rispetto a un percorso alimentare personalizzato, equilibrato e sano”.

“Questa è una dieta molto drastica: accade che non mangi per tot giorni, quindi perdi ovviamente peso, ma non in modo corretto e quando riprendi a mangiare normalmente, il peso in automatico ricomincia a salire perché hai creato solo un deficit calorico importante per un breve tempo. Anzi si mangia anche di più, quindi ottieni proprio l’effetto opposto”.

Perché è dannoso eliminare del tutto gruppi alimentari come i carboidrati e i grassi?
“Il ragionamento di base è sempre il solito: si vanno a togliere questi due macronutrienti, perché sono quelli più calorici. È vero che i carboidrati hanno le stesse calorie delle proteine, però queste ultime hanno un effetto saziante più efficace. Per questo le diete cosiddette proteiche sono diete definite dimagranti a stretto giro. Ma in questi casi si va a creare un danno in quanto non trattandosi di diete bilanciate, andando a eliminare interi gruppi di macronutrienti, al nostro organismo manca il carburante (derivante soprattutto dai carboidrati) per le normali funzioni biologiche quotidiane”.