Consumo di carne, più di una volta alla settimana danneggia gravemente l’ambiente e salute

Il consumo di carne ha un impatto rilevante sul Pianeta: se questo è ben noto, lo è anche il fatto che le diete a base vegetale e vegana sono più sostenibili dal punto di vista ambientale.

Consumo di carne rossa - TantaSalute.it
Consumo di carne rossa – TantaSalute.it

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Il consumo di carne ha un impatto rilevante sul Pianeta: se questo è ben noto, lo è anche il fatto che le diete a base vegetale e vegana sono più sostenibili dal punto di vista ambientale.

Consumo di carne, più di una volta alla settimana danneggia gravemente l’ambiente
  1. Vegani vs. carnivori
  2. L’impatto globale delle nostre diete

Ma quanto incide esattamente il cibo che mangiamo sull’ambiente e che differenza fa seguire una dieta vegana rispetto a una dieta ad alto contenuto di carne o addirittura a basso contenuto di carne?

Per scoprirlo un team di ricercatori dell’Università di Oxford ha studiato i dati dietetici di 55.000 persone e ha collegato ciò che mangiamo o beviamo a cinque misure chiave:

  • emissioni di gas serra
  • uso del suolo
  • uso dell’acqua
  • inquinamento idrico
  • perdita di biodiversità.

I risultati ottenuti dai ricercatori sono stati pubblicati qualche settimana fa su Nature Food, rilevando come i vegani hanno solo il 30% dell’impatto ambientale della dieta di chi consuma molta carne.

I dati sulla dieta provengono da un importante studio sul cancro e sulla nutrizione che ha seguito le stesse persone (circa 57.000 in totale in tutto il Regno Unito) per più di due decenni. Le persone che hanno partecipato al nostro studio hanno riferito ciò che hanno mangiato e bevuto nell’arco di 12 mesi per poi essere classificate in sei gruppi diversi:

  • vegani
  • vegetariani
  • mangiatori di pesce e mangiatori di carne a basso, medio e alto contenuto di carne, in base alle loro abitudini alimentari auto-riferite.

A margine di ciò, i ricercatori hanno connesso i resoconti dietetici dei partecipanti a un set di dati contenente informazioni sull’impatto ambientale di 57.000 alimenti. Il set di dati ha tenuto conto di come e dove un alimento è stato prodotto, con la conseguenza che, ad esempio, le carote coltivate in una serra spagnola avranno un impatto diverso da quelle coltivate in un campo inglese.

Ebbene, proprio grazie a questo livello di maggiore dettaglio, i ricercatori sono stati in grado di dimostrare con maggiore certezza che diete diverse hanno impatti ambientali diversi. È dunque stato scoperto che anche la dieta vegana meno sostenibile era comunque più rispettosa dell’ambiente rispetto alla dieta più sostenibile di chi mangia carne. In altre parole, la considerazione della regione di origine e dei metodi di produzione degli alimenti non oscura le differenze di impatto ambientale tra i gruppi di dieta.

Vegani vs. carnivori

Vegani vs. carnivori - TantaSalute.it
Vegani vs. carnivori – TantaSalute.it

Non sorprende che le diete che contengono più alimenti di origine animale abbiano un impatto ambientale più elevato. Per unità di cibo consumato, la carne e i latticini hanno infatti un impatto ambientale da 3 a 100 volte superiore a quello degli alimenti di origine vegetale.

Le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori hanno evidenziato enormi differenze tra i due estremi, vegani e forti mangiatori di carne.

Per esempio, nello studio i vegani avevano solo il 25% dell’impatto dietetico dei grandi mangiatori di carne in termini di emissioni di gas serra, perché la carne utilizza più terra, che significa a sua volta più deforestazione e meno carbonio immagazzinato negli alberi. Inoltre, usa molti fertilizzanti (di solito prodotti da combustibili fossili) per nutrire le piante che alimentano gli animali. Inoltre, non sfugge il rilievo che le mucche e gli altri animali emettono direttamente gas nell’atmosfera, contribuendo a aumentare il livello di inquinamento.

Ad ogni modo, non si tratta solo di una questione di emissioni: rispetto ai grandi mangiatori di carne, i vegani hanno avuto solo il 25% dell’impatto della dieta sull’uso del suolo, il 46% sull’uso dell’acqua, il 27% sull’inquinamento idrico e il 34% sulla biodiversità. Anche le diete a basso contenuto di carne hanno avuto solo il 70% circa dell’impatto sulla maggior parte delle misure ambientali delle diete ad alto contenuto di carne.

L’impatto globale delle nostre diete

I risultati cui sono giunti gli studiosi sono fondamentali, poiché si stima che il sistema alimentare sia responsabile di circa il 30% delle emissioni globali di gas serra, del 70% dell’utilizzo di acqua dolce nel mondo e del 78% dell’inquinamento delle acque dolci. Circa tre quarti della terra libera dai ghiacci del mondo è stata intaccata dalle attività umane, principalmente per l’agricoltura e il cambiamento di destinazione d’uso del suolo, come la deforestazione, che è una delle principali fonti di perdita di biodiversità.

A margine del loro studio, i ricercatori condividono come le scelte che facciamo riguardo a ciò che mangiamo siano evidentemente personali e che siano abitudini molto radicate che possono essere difficili da cambiare.

Tuttavia, questo e altri studi continuano a consolidare l’evidenza che il sistema alimentare ha un enorme impatto globale sull’ambiente e sulla salute, che potrebbe essere ridotto con una transizione verso diete a base vegetale.