È confermato lo stretto legame tra decessi per Covid e obesità

Si stima che 9 decessi su 10 per coronavirus si sono verificati in Paesi con alti livelli di obesità

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Foto Getty Images | Jeff J Mitchell

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

L’obesità è un rischio ulteriore per il Covid-19, insieme al diabete e alle malattie cardiovascolari. Si stima che 9 decessi su 10 per coronavirus si sono verificati in Paesi con alti livelli di obesità. Lo sostiene una ricerca lanciata dall’Organizzazione mondiale della Sanità, che stabilisce una correlazione tra peso corporeo eccessivo e decessi per Covid.

Sovrappeso in aumento durante il lockdown

Il problema dell’obesità, la cui giornata mondiale ricorre ogni 4 marzo, riveste un’importanza ancora maggiore in questo periodo. Infatti, i lockdown e le limitazioni ai movimenti avrebbero portato a un aumento generalizzato del peso tra le persone in tutto il mondo. Secondo il New York Times, il 76% delle persone negli Stati Uniti ha preso fino a 8 chili durante il primo lockdown, di cui il 63% ha oggi come priorità la perdita di chili in eccesso.

Gli italiani con obesità sono circa 6 milioni

Anche in Italia, a ottobre scorso, il 44% delle persone è aumentato di peso a causa del Covid, secondo alcuni dati di Coldiretti. Le cause maggiori sono da individuarsi in alcuni fattori, come: lo smart working, le restrizioni imposte dal lockdown e la maggiore tendenza a dedicarsi alla cucina. La situazione è peggiorata ulteriormente per le persone obese, che nel 54% dei casi ha registrato un aumento di peso di 4 kg. Nonostante le app per diete e fitness, gli italiani con obesità sono circa 6 milioni e quelli in sovrappeso circa 25 milioni.

Stretto legame tra obesità e morte per Covid

Oltre ai rischi di salute connessi alla condizione di obesità, alcuni studi evidenziano una stretta correlazione tra obesità e mortalità per Covid. Secondo uno studio della World Obesity Federation, i tassi di mortalità sono 10 volte più alti dove almeno il 50% della popolazione è in sovrappeso. Sul fronte delle campagne di vaccinazioni, l’età viene considerata come il fattore che più influisce sugli esiti gravi della malattia. Ma la ricerca di mostra per la prima volta come l’obesità sia il secondo elemento da prendere in considerazione. Di qui nasce la richiesta di una corsia preferenziale nelle campagne di vaccinazione per chi è in sovrappeso.

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