Come smettere di fumare: i metodi che funzionano

Come smettere di fumare? Vediamo i metodi che funzionano, dai centri antifumo al counselling, dai rimedi naturali ai farmaci.

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    come smettere di fumare metodi che funzionano

    Smettere di fumare non è facile ma ci sono alcuni metodi che si possono sperimentare per dire definitivamente addio alle sigarette. Queste strategie aiutano a prepararsi e a superare in maniera più facile i periodi di astinenza e i momenti di nervosismo. Con questi semplici trucchetti smettere di fumare sarà più facile; scegliete i metodi più efficaci per voi e vedrete subito effetti e benefici sulla salute e sul vostro aspetto.

    1. Liberarsi di tutti gli oggetti connessi al fumo

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    E’ opportuno liberarsi di tutti quegli oggetti che sono connessi al fumo e che ci possono indurre in tentazione.

    Il primo passo quindi è quello di non tenere in casa accendini e posacenere ed è fondamentale far leva sulla motivazione, coinvolgendo parenti ed amici, comunicando a loro la volontà di smettere.

    Una volta che vi siete liberati di tutti gli oggetti connessi al fumo e dei vecchi pacchetti di sigarette, dovrete attuare una procedura di “sanificazione”: fate una bella pulizia della casa per rimuovere piano piano e definitivamente l’odore di sigaretta dalle stanze.

    Non dimenticatevi di gettare accendini e pacchetti di sigarette che conservate in ufficio o sul posto di lavoro.

    2. Il counselling

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    Spesso chi tenta di smettere di fumare ha bisogno di incontri con personale preparato, in grado di motivarlo e sostenerlo nella propria scelta. Ci possono essere dei metodi di counselling a distanza, per esempio attraverso il telefono o le applicazioni per smartphone. Molto utili sono anche i gruppi di autoaiuto.

    Pensate a quanto sia facile iniziare a fumare perchè si frequenta un gruppo di amici fumatori, in compagnia è più facile sia per prendere il vizio, che per perderlo. Cominciare a fumare con gli amici, smettere con gli amici, sono due percorsi che funzionano allo stesso modo. Coinvolgete quindi quanti più amici potete, sia nella vostra realtà di tutti i giorni sia in quella virtuale.

    3. I trattamenti sostitutivi

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    Smettere di fumare comporta benefici e vantaggi molto importanti. Non è facile fare i conti con la dipendenza fisica e psicologica e con quei disturbi dovuti all’astinenza da nicotina. Può dimostrarsi importante l’uso di cerotti, gomme da masticare, inalatori orali, compresse da succhiare, tutti prodotti sostitutivi della nicotina, che hanno lo scopo di controllare il disagio fisico provocato dalla sua assunzione. Sono indicati per almeno 2 o 3 mesi con un dosaggio da ridurre gradualmente.

    4. Le sigarette elettroniche

    sigarette elettroniche

    La sigaretta elettronica sostituirebbe il piacere che si prova legato alla gestualità del fumare. Potrebbe essere una soluzione, ma ancora persistono parecchi dubbi sui possibili danni legati a questo nuovo modo di fumare.

    5. I centri antifumo

    centri antifumo

    Su tutto il territorio nazionale esistono circa 400 centri antifumo, che propongono diversi tipi di trattamenti, fra i quali anche la terapia di gruppo e la prescrizione di prodotti sostitutivi della nicotina.

    Questi centri sono censiti e schedati dall’Istituto Superiore di Sanità, e sono un valido aiuto per chi cerca di smettere di fumare.

    Esiste anche uno specifico numero verde contro il fumo, 800554088, messo a disposizione dall’Osservatorio Fumo, Alcool e Droga, in grado di fornire una consulenza su tutte le problematiche legate al fumare.

    6. I farmaci

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    Smettere di fumare comporta sempre un sostegno psicologico, ma, insieme a questo, il medico potrebbe decidere di prescrivere degli antidepressivi o degli altri farmaci che possono aiutare a superare i momenti più difficili. I due principi attivi che generalmente vengono utilizzati a questo scopo sono il bupropione e la vareniclina. Il primo è un antidepressivo che riduce i sintomi dell’astinenza da nicotina, mentre la seconda riduce il desiderio di fumare. Devono essere necessariamente farmaci prescritti dal medico.

    7. I rimedi naturali

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    Validi possono essere anche alcuni rimedi naturali. Fra questi possiamo ricordare la lobelia, che produce delle sostanze che si legano ai recettori della nicotina e può aiutare a combattere i sintomi della dipendenza da fumo. Questa pianta non deve essere assunta da persone con asma, problemi cardiaci, pressione alta, diabete e nemmeno in gravidanza.

    Molto utili sembrerebbero essere anche la liqurizia, da evitare sempre da chi ha problemi di pressione alta, e l’erba di San Giovanni, la cui assunzione non è compatibile con l’esposizione al sole.

    infine, frutta e verdura sono fondamentali per sentirsi bene e aiutano ad allontanare l’abitudine del fumo, semplicemente perché, come spiegano i ricercatori, rendono peggiore il sapore del tabacco. Inoltre la frutta e la verdura sono alimenti in grado di rendere più sazi, un modo per i fumatori di limitare il numero delle sigarette a cui spesso si ricorre proprio per evitare di mangiare troppo.

    8. Smettere di fumare con l’omeopatia

    In omeopatia ha un grande favore la Plantago major TM che e’ una pianta nota per provocare un allontanamento dal fumo; essa va usata spennellandola sulle gengive, o assumendone poche gocce per sei volte al giorno, facendola ben girare in bocca.

    Insieme alla Plantago major TM puo’ essere abbinata la Avena sativa TM che ha effetti antidepressivi e sedativi ma non e’ uno psicofarmanco. Da assumersi prima dei pasti e per due o tre volte al giorno.

    Per aiutare a non soffrire della tosse post fumo e’ consigliato assumere del Viburnum lontana MG1DH, che ha un effetto sedativo sui bronchi e aiuta a non tossire e a non far sviluppare la bronchite dei post fumatori.

    Il medico omeopata in genere poi consiglia di non interrompere le cure vitaminiche e minerali che i fumatori incalliti fanno per compensare i danni da fumo, ma di procedere come se si stesse ancora fumando assumendo integratori e minerali, almeno per due anni un mese si’ e un mese no.

    Se preferite evitare le classiche terapie per smettere di fumare come farmaci e cerotti, potete ricorrere alla alla tecnica omeopatica. In questo caso però è consigliabile evitare rimedi fai da te e discutere la terapia omeopatica più adatta con uno specialista.

    9. Ricompense gratificanti

    Festeggia ogni piccolo traguardo e tieni traccia del tuo percorso. In questo modo sarai sempre più motivato a continuare e ridurrai il rischio di abbandonare i tuoi obiettivi.

    per rendere ancora più facile il percorso che dovrai intraprendere, ricordati di gratificarti con qualche piccola ricompensa. Per fare ciò, usa il danaro che destinavi alle sigarette e investilo in qualche prodotto che invece può contribuire al tuo benessere interiore e alla tua bellezza: un libro, una crema, una candela profumata sono piccoli regali che agevoleranno il tuo percorso.