Come si conservano le uova dopo l’acquisto? I consigli per evitare gravi conseguenze sulla salute della famiglia

Conservare le uova
Come conservare correttamente le uova (tantasalute.it)

Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Le uova sono un alimento ampiamente utilizzato in cucina ma anche molto pericoloso perché totalmente naturale e quindi soggetto a variazioni importanti.

Le uova non possono mai mancare nei frigoriferi di chi adori realmente cucinare. Ideali per una frittata, per preparare i dolci, per un panino veloce, quest’ingrediente ha una versatilità in casa, risultando un vero e proprio ‘must’.

La scelta migliore sarebbe acquistarle al consumo così da averle fresche, meglio ancora da un contadino di fiducia. Tuttavia questo nella maggior parte dei casi è difficile, spingendo moltissime persone a comprarle con netto rispetto alla data di consumo e a conservarle in frigo per giorni e giorni.

Seppure, però, in tantissimi abbiano questi abitudine, non tutti sanno quali sono le dovute accortezze da seguire per conservare correttamente le uova ed evitare rischi futuri. 

Uova: come conservarle correttamente per evitare rischi

C’è chi le tiene in frigo e chi invece preferisce all’esterno, ma qual è il metodo corretto per conservare le uova? A dispetto di quanto si possa pensare, la modalità più sicura di conservazione per le uova è sicuramente nel frigorifero. E il motivo di tale ‘scoperta’ non è assolutamente tanto scontata. Scopriamo insieme perché.

metodo conservare uova
Qual è il metodo corretto per conservare le uova (tantasalute.it)

Il frigorifero permette alla salmonella, se presente, di non proliferare, evitando così dei grossi rischi per la salute. Ed inoltre permette di conservare le uova a lungo termine. Altro ‘dettaglio’ da sottolineare e, a quanto pare, da non prendere sottogamba: le uova non vanno mai conservate nello sportello, come in molti fanno, ma al centro del frigorifero. È solo in questa parte dell’elettrodomestico, infatti, che la temperatura è più stabile, garantendo una perfetta incolumità dell’ingrediente.

Anche se la data indicata è di circa un mese, in realtà l’ideale è consumare le uova entro due settimane e non oltre. Più tempo passa, più la camera interna si gonfia, facendo perdere la propria freschezza ed integrità. Sono da mangiare sempre cotte, meglio evitare sperimentazioni con crudi che possono rappresentare un rischio per la salute. Dubbi? Basta immergere l’uovo in un bicchiere d’acqua riempito a metà. Se va a fondo, non è da mangiare, se resta a galla è fresco e se invece è sospeso è al limite quindi da consumare a stretto giro. La tecnica non sbaglia mai perché più è grande la camera interna, più l’uovo tende ad andare verso il basso e quindi è già stato prodotto da parecchio.