Come scegliere la protezione solare? La guida salvapelle

Avere la giusta crema solare è il miglior modo per proteggere la propria pelle dai raggi solari e dai raggi UV durante i mesi estivi. Come fare per scegliere la protezione solare giusta? Ecco alcuni consigli per evitare scottature ed avere una abbronzatura perfetta che duri a lungo.

Protezione solare
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Indice dei contenuti
  1. Il fattore di protezione
  2. La texture

Articolo aggiornato il 22 Giugno 2024

Durante l’estate si tende a passare molto tempo all’aperto e sapere come fare per scegliere la crema solare giusta è di notevole importanza per il benessere della propria pelle.

I solari, infatti, rappresentano un valido strumento per poter trascorrere in modo sicuro la bella stagione. Si tratta di protezioni facili da reperire sul mercato, anzi spesso è possibile trovare anche creme solari in offerta pensate proprio per le pelli più delicate.

Diversamente da come si potrebbe pensare, per poter scegliere la crema solare più adatta a sé è fondamentale considerare molteplici aspetti, pertanto, prima di approfittare dei solari in offerta è bene informarsi sulle caratteristiche che dovrebbero avere per proteggere la propria pelle.

Il fattore di protezione

Quando si sceglie una crema solare, il fattore di protezione (SPF) è un elemento molto importante da considerare. Questo è rappresentato da un numero che di solito varia da 6 a 50+. Questo valore indica la capacità del prodotto di proteggere la pelle dai raggi solari, calcolata in base al tempo necessario per scottarsi.

Tuttavia, non è sufficiente semplicemente moltiplicare il valore SPF con il tempo di esposizione ai raggi solari per determinare l’efficacia di un prodotto.

Ci sono altri fattori da considerare, come il tipo di pelle (ovviamente, le persone con pelle chiara tendono a bruciarsi più facilmente rispetto a quelle con pelle scura), l’orario dell’esposizione al sole (i raggi solari sono più intensi durante le ore di punta, solitamente tra le 10 del mattino e le 4 del pomeriggio) e il luogo in cui ci si trova.

Alcune zone, infatti, possono essere più calde di altre e richiedere quindi una protezione più elevata, mentre è bene ricordare che i luoghi più vicini all’equatore o ad alta quota possono avere una maggiore intensità di raggi UV. Inoltre, è necessario considerare le condizioni meteorologiche, che possono influire sulla forza dei raggi solari.

Ad ogni modo, i dermatologi consigliano di utilizzare solari con almeno un fattore di protezione pari a 15, e raccomandano un SPF pari a 30 o superiore per l’esposizione prolungata oppure in caso di attività fisica sotto ai raggi solari.

Chi, invece, ha la pelle molto chiara, oppure chi pratica attività ad alta quota, o ancora chi rientra nelle categorie “fragili” come i bambini e gli anziani, dovrebbe orientarsi sulla protezione 50 o anche più alta, ovvero quella definita “totale”.

La texture

Un altro dettaglio da considerare per la scelta del solare giusto è la texture. I prodotti in crema sono tra i più utilizzati, poiché hanno anche proprietà idratanti e sono facili da applicare.

Tuttavia, è necessario applicare la lozione almeno 10 minuti prima dall’esposizione ai raggi solari, massaggiando con attenzione il corpo, per evitare che la sabbia possa attaccarsi alla crema oppure l’acqua del mare o della piscina possano “lavarla via”.

Ci sono, poi, i solari in spray, che si applicano facilmente con il dosatore sulle parti interessate. Il vantaggio di questi prodotti è la rapidità di assorbimento, tuttavia bisogna riapplicarli spesso perché la vaporizzazione non è intensa come la crema. La stessa cosa vale per i prodotti in mousse, ideali per la pelle secca.

In commercio, ancora, è possibile trovare gli oli solari, che illuminano la pelle senza lasciarla unta. Tuttavia, questi prodotti sono sconsigliati per chi ha la pelle particolarmente chiara oppure quando le temperature sono troppo elevate, poiché non garantiscono protezione elevata come gli altri prodotti.