Articolo aggiornato il 3 Gennaio 2024

Fare sport in spiaggia è molto diverso rispetto all’attività in città quindi è importante sapere come fare per evitare danni. 

Lo sport in spiaggia è salutare, rilassante e fa benissimo, ma ad una condizione: che venga fatto con le indicazioni del fisioterapista. Quindi in modo perfettamente corretto. Un errore o una semplice distrazione infatti rischiano poi di rovinare completamente la vacanza.

Una corsa in spiaggia, lo yoga in riva al mare, gli esercizi in acqua sono tutte belle idee che devono però essere accompagnate anche da una certa formazione in materia. Soprattutto se si è abituati a correre solo sul tapis roulant in palestra e poi lo si fa in spiaggia, l’impatto per le ginocchia non sarà molto leggero. Come fare, quindi, per svolgere attività fisica sul bagnasciuga senza provocare danni al proprio fisico?

Come fare sport in spiaggia correttamente

Per coloro che non sono pratici ma vogliono comunque lanciarsi in qualche attività è importante sapere che è utile iniziare con poco. Niente eccessi, quindi, o ore interminabili di sport. Meglio partire con poco e poi aumentare progressivamente quando la forma fisica lo consente. Importante, per tutti, essere sempre riscaldati. Quindi per evitare gli infortuni ai muscoli o alle articolazioni, niente corse improvvise o partite di calcio senza adeguata preparazione. È fondamentale poi avere una buona idratazione e anche nutrizione perché l’estate, il caldo, i raggi solari e le temperature roventi hanno comunque un impatto notevole sulla salute.

spiaggia attività come fare
Quali sport sono sconsigliati in spiaggia (tantasalute.it)

Ognuno deve scegliere qualcosa che conosce o che riesce a sostenere senza uno sforzo eccessivo. Quindi qualcosa di motorio per coloro che vogliono smaltire qualche chiletto. E qualcosa che punti alla forza per chi ha già dimestichezza con i pesi. Attenzione perché le distorsioni alla caviglia, al ginocchio, alla spalla, sono veramente molto comuni proprio a causa di tutto questo. Oltre a fare riscaldamento durante tutta la sessione bisogna fare attenzione alle caviglie, alle ginocchia, alla scapola e ai polsi.

Queste sono le zone più delicate e anche le aree del corpo dove si concentrano gli infortuni. Per correre ad esempio non basta solo sgambettare sulla sabbia, bisogna sempre usare le scarpe da corsa, niente sandali, infradito o piedi scalzi. Scelte improprie possono portare alla tendine d’Achille, alla fascite, al mal di schiena, alle distorsioni, al dolore alla tibia e alle fratture da stress.

Ovviamente essendo in spiaggia l’attività migliore che si possa fare è proprio il nuoto, perché non godere della bellezza del mare per allenare tutto il corpo? Il nuoto a farfalla non è ideale per chi soffre di mal di schiena, invece per chi soffre con la cervicale niente rana o farfalla. Per il resto non c’è una tecnica assoluta basta fare attenzione e non allontanarsi.